Annamaria Balistrieri - 16 giugno 2011


Batterio killer in Francia: 6 bambini ricoverati

Batterio killer in Francia: 6 bambini ricoverati

Batterio killer in Francia: 6 bambini ricoverati

CATANIA, 16 giugno 2011 – “Questa infezione di Escherichia coli non presenta alcun legame con l’epidemia recentemente riscontrata in Germania”, questo ceppo è “il più comune (0157), rispetto al ceppo 0104 che ha colpito in Germania”: sono queste le parole rassicuranti dell’ Ars, l’ Agenzia regionale per la salute, dopo il ricovero di 6 bambini a Lille, nel nord della Francia, a causa di un’infezione provocata dal ceppo del batterio di Escherichia Coli. Pare che i bimbi, con un’età che va dai 20 mesi agli otto anni, abbiano mangiato degli hamburger di carne macinata a marchio “Steaks Country”, vendute nella catena di discount tedeschi Lidl. Secondo quanto riportano i medici le condizioni dei bimbi sono “gravi”, ma “non preoccupanti”: 1 bimbo è stato già dimesso, mentre altri 3 sono ancora in dialisi.
Intanto il produttore di hamburger, la società Seb, nell’attesa di ulteriori analisi chiarificatrici, ha annunciato il ritiro della carne incriminata.
Anche Lidl-France, tramite il portavoce Jerome Gresland, fa sapere che “La sicurezza e la salute dei nostri clienti sono nostre priorità”…”La posizione di Lidl è chiara: per precauzione abbiamo ritirato dalla vendita la carne incriminata e abbiamo proceduto al ritiro dei prodotti con data di scadenza 10, 11 e 12 maggio 2012”.
Rassicurazioni anche da parte del ministro della Salute Ferruccio Fazio che sottolinea:
“Il ministro della Sanità francese ha dichiarato che questa epidemia non ha nulla a che vedere con l’epidemia avvenuta in Germania. Comunque, verrà esaminato il batterio responsabile, ma non mi sembra sia il caso di generare preoccupazione e allarme”…”Adesso c’è un momento di particolare sensibilizzazione della popolazione e dei media, ma queste epidemie da batterio E. Coli si verificano spesso, e spesso sono appunto nei bambini”.

Annamaria Balistrieri

Leggi anche:

Scrivi la tua opinione

You must be logged in to post a comment.