Annamaria Balistrieri - 30 giugno 2011


Danilo Restivo: ergastolo per l’omicidio Barnett

Danilo Restivo: ergastolo per l'omicidio Barnett

Danilo Restivo: ergastolo per l’omicidio Barnett

Danilo Restivo, unico indagato per la morte di Elisa Claps a Potenza, non uscirà mai più dal carcere: il giudice Michael Bowes lo ha condannato all’ergastolo per l’assassinio di Heather Barnett, la sarta inglese uccisa a colpi di martello nel Dorset il 12 novembre 2002. Durante la lettura della sentenza il giudice inglese ha ritenuto la pena di 30 anni (tempo massimo richiesto affinché l’assassino non esca dal carcere) “inappropriata”: in un simile caso, vista l’efferatezza e la violenza dell’imputato, “assassino freddo, depravato e calcolatore”, che ha fatto pure in modo che i figli della vittima, tornati a casa da scuola, si trovassero davanti quella scena orripilante, l’unica via è la carcerazione a vita. Inoltre, dopo aver sottolineato l’evidenza “schiacciante” della colpevolezza di Restivo, il giudice ha messo in evidenza le analogie dell’assassinio della sarta inglese e di quello di Elisa Claps, dalla sistemazione del corpo dopo l’omicidio, alle ciocche di capelli tagliate alle vittime. E sono proprio questi riferimenti che fanno sperare Gildo Claps, fratello di Elisa, ad una condanna anche in Italia.
Ricordiamo infatti che ieri, mentre in Inghilterra una giuria di dodici persone decideva per la sua colpevolezza, in Italia c’è stata l’udienza preliminare del processo Claps. Restivo, come richiesto dai suoi legali, sarà giudicato con rito abbreviato. Alla prima udienza, prevista per l’8 novembre, visto che Restivo non potrà essere presente fisicamente, parteciperà probabilmente in videoconferenza.
La nota stonata in questo momento di giustizia, è la decisione da parte della diocesi di Potenza di costituirsi parte civile, decisione che Gildo Claps ha definito grottesca dato che “in questi anni la Chiesa quanto meno si è macchiata di omissioni e ha inscenato quel teatrino del ritrovamento del 17 marzo”.

Annamaria Balistrieri

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