Mirko La Rocca - 3 giugno 2011


Gmail abbocca al phishing

Gmail abbocca al phishing

Gmail abbocca al phishing

CATANIA, 3 Giugno 2011 – Sono state trafugate migliaia di account del servizio di posta Gmail. Sembra addirittura che siano stati violati account di esponenti del governo, politici e giornalisti. E se ci pensate bene un attimo, perché esponenti del governo dovrebbero mandare delle mail con account Gmail?! Mistero dell’America. Pare si tratterebbe di una campagna lanciata dalla Cina, ma Pechino nega. In pratica, vi è stata un’aggressiva campagna di phishing che ha colpito numerosi utenti del servizio di posta elettronica Gmail, caduti nelle grinfie di misteriosi cracker provenienti da Jinan, nella provincia cinese di Shandong. L’attacco però non è stato rivolto solo BigG di stati concorrenti come svariati ufficiali di governo statunitensi e della Corea del Sud, ma anche ad alcuni attivisti politici della stessa Cina. Stando alle numerose fonti, l’inizio della massiva operazione di phishing risalirebbe allo scorso febbraio, basatasi sull’invio di email fraudolente agli account Gmail in questione. Era stato il blogger Mila Parkour, nickname usato da un esperto in sicurezza informatica negli Stati Uniti, a scoprire per primo le strategie degli cracker asiatici, che avrebbero sfruttato link e allegati fasulli per trafugare username e password.

Infatti il nuovo CEO di Google Larry Page, ha precisato che non è stato violato nessun account bypassando i muri di sicurezza messi da Google, ma semplicemente sono stati tratti in inganno gli utenti che hanno fornito da soli, sotto inganno, username e password dei loro account. Le autorità di Washington non hanno tardato a rispondere aprendo un’inchiesta sugli attacchi condotti contro gli utenti servizio di posta elettronica di Google. Il Segretario di Stato statunitense Hillary Clinton ha sottolineato come la faccenda sia della massima serietà. Il governo a stelle e strisce è partito alla caccia dei responsabili. Le autorità di Pechino hanno smentito l’accusa, affermando che anche la stessa Cina è stata vittima dell’attacco, quindi si tratta di un gruppo di cracker che minaccia l’intero globo.

Mirko La Rocca

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  1. Agazio 21 novembre 2011 at 01:43 -

    Ho salvato Gmail abbocca al phishing | Cataniavera.it tra i preferiti!

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