Mirko La Rocca - 27 giugno 2011


LulzSec sancisce la pace e Anonymous torna all’attacco

LulzSec sancisce la pace e Anonymous torna all'attacco

LulzSec sancisce la pace e Anonymous torna all’attacco

CATANIA, 27 Giugno 2011 – Lulz Security, una crew di hacker che in queste settimane ha fatto parlare di sè per attacchi a società molto importanti, ha deciso di mettere la parola fine a questo incredibile capitolo per la storia dell’hacking. Il gruppo ha messo un annuncio su Twitter, dove spiega che non era loro intenzione scatenare una guerra telematica, ma volevano solo scatenare ben 50 giorni di caos. In pratica avevano programmato già tutto a tavolino. Ed è incredibile ciò a cui avevano pensato. Cito solo alcuni degli attacchi che hanno messo a segno: Sony, Nintendo, FBI, CIA, Senato USA, AT&T, Disney, Universal Studio, EMI, pdl.it e AOL. Rimangono comunque dei dubbi sulla ritirata della crew. Sulla rete girano diverse voci. Si dice che sia solo una ritirata momentanea, giusto per far calmare le acque. Ciò pare sia dovuto all’arresto di Ryan, giovane hacker associato a LulzSec, anche se il gruppo ha smentito. Ed inoltre sembra che un altro gruppo abbia attacco la nave della LulzSec, minacciando di diffondere nomi, informazioni familiari ed indirizzi di tutti i componenti del gruppo. Anche questa ipotesi però è stata smentita tramite un Tweet del gruppo. Sta di fatto che il vero motivo, resta un segreto. Certo è una parte del bottino rilasciato in concomitanza dell’addio. Il gruppo ha infatti reso disponibile un torrent con ben 450 mb di dati raccolti dai diversi attacchi. Tra i più importanti vi sono AOL, AT&T, FBI e della marina degli USA.

Purtroppo per le grandi società, il pericolo non sembra essersi fermato. Il gruppo Anonymous, altra crew di hacker, ha rilasciato un pacchetto di ben 650 mb contenente informazioni SENTINEL Security Utilities – Cyberterrorism Defense e Analysis Center. Altro schiaffo ai colossi che pensano di essere i migliori in tutto.

Mirko La Rocca

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