Mirko La Rocca - 1 giugno 2011


L’uso del cellulare può essere cancerogeno

L'uso del cellulare può essere cancerogeno

L’uso del cellulare può essere cancerogeno

Da grandi a piccini, ognuno di noi ne possiede almeno uno, tenendolo sempre con se. Come dicevano voci addietro, secondo l’OMS le radiazioni emesse dai cellulari potrebbero causare il cancro. Il condizionale è d’obbligo poiché non ci sono ancora studi abbastanza appropriati da poter giungere ad una conclusione definitiva.Intanto ieri l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha inserito i telefonini nella lista degli elementi cancerogeni assieme a nomi di spicco quali piombo, scarico del motore e cloroformio. “Le prove che continuano ad accumularsi sono tali da giustificare una classificazione del genere”, ha detto il presidente del gruppo di esperti che ha condotto lo studio Jonathan Samet mentre il direttore del Centro internazionale di ricerca sul cancro (Circ) Christopher Wild ritiene “importante svolgere ricerche supplementari che valutino gli effetti di lungo termine di un utilizzo intensivo dei cellulari”.

Il rischio di poter contrarre un tumore, in particolare il glioma, è etichettato come “2B” , ossia come “agente possibilmente cancerogeno”, in seguito alle onde elettromagnetiche emanate dal cellulare. In pratica è considerato come il caffè e i sottaceti. Prima di farci prendere d’allarmismi, è giusto precisare che sono supposizioni. La ricerca è stata effettuata su tutti i tipi di onde a cui oggi siamo esposti, come la Wireless, segnali televisivi e segnali radio. Quindi aspettiamo delle ricerche più approfondite nel campo specifico. Ricordiamo comunque che è consigliato utilizzare auricolari per rispondere al telefono, e di tenere il cellulare il più lontano possibile dal corpo nel momento in cui si voglia scrivere un sms.

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