Tommaso Napoli - 25 novembre 2012


Cortei studenti senza scontri, Cancellieri: “è andato tutto bene, ha vinto la democrazia”

Cortei studenti senza scontri, Cancellieri: "è andato tutto bene, ha vinto la democrazia"

Cortei studenti senza scontri, Cancellieri: “è andato tutto bene, ha vinto la democrazia”

Gli studenti di tutta Italia sono tornati nelle piazze dopo gli scontri dello scorso 14 novembre. Questa volta tutto fila liscio senza nessuno scontro con le forze dell’ordine. Il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri ha commentato i cortei del 24 novembre 2012 dichiarando: “Il bilancio è stato molto positivo, è andato tutto bene e oggi ha vinto la democrazia”. In piazza sono scesi anche Casapound, un presidio antifascista e Cgil e Cobas, con delle manifestazioni. La giornata è trascorsa senza incidenti anche se vanno registrati alcuni momenti di tensione quando davanti al ministero di Giustizia sono stati lanciati dei petardi.

Il vicepresidente di Casapound, Andrea Antonini ha voluto precisare che sono stati loro a proporre un percorso alternativo, “ci hanno detto che c’erano difficoltà a garantire l’ordine pubblico e allora lo abbiamo cambiato, non volevamo un corteo blindato”.

La Rete degli Studenti Medi e l’Unione degli Universitari hanno dichiarato: “Siamo in piazza, da Treviso a Palermo perché le scuole cadono a pezzi, una su due non è a norma e un istituto su dieci è ospitato da privati. L’università, poi, vive un aumento delle tasse che negli ultimi 10 anni e’ stato del 75%, 45 mila studenti sono senza borsa di studio, anche se ne hanno diritto in quanto capaci e meritevoli ma privi di mezzi”.

Lamentele arrivano invece dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno che non ritiene giusto bloccare la capitale: “quattro manifestazioni in un giorno sono veramente troppe. Ci vuole un regolamento. Non è pensabile che 10mila persone tengano bloccata una città di tre milioni di abitanti. Il diritto a manifestare non può essere esercitato sulla pelle di tutti i cittadini, bloccando un’intera città”.

Si è manifestato, pacificamente, anche a Catania, dove circa diecimila, tra studenti e professori, hanno attraversato tutta la città “in difesa dell’istruzione pubblica, contro la precarietà e il Governo Monti”.

Studenti-manifestazione-del-24-novembre-foto-corteo-catania

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