Filippo Mammì - 20 agosto 2014


“Il Gattopardo”: il capolavoro di Visconti in 300 immagini inedite

"Il Gattopardo": il capolavoro di Visconti in 300 immagini inedite

“Il Gattopardo”: il capolavoro di Visconti in 300 immagini inedite

E’ un capolavoro riconosciuto universalmente, osannato e omaggiato dai più prestigiosi registi di tutto il mondo (uno su tutti, Scorsese con L’età dell’innocenza, 1993), secondo alcuni persino più bello del romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, da cui è tratto, per la sua accurata ricostruzione e per il piglio perfezionista di Luchino Visconti. Un film di cui i retroscena sono leggendari. Adesso, però, sarà possibile vedere anche quelli nella loro cruda realtà: oltre 300 fotografie, di cui cento ancora inedite, saranno esposte sabato 23 agosto a Ciminna (Pa) nella Chiesa matrice. La mostra fotografica si chiamerà “Il set del Gattopardo in 300 immagini” e sarà inaugurata, alle 19, da Paolo Calabrese, presidente del senato accademico dell’Accademia internazionale Amici della Sapienza, e da Alfonso Lo Cascio della Presidenza regionale SiciliAntica. Il perchè della sede proprio a Ciminna è presto detto: per oltre novanta giorni di lavoro, Ciminna fu il set del film di Luchino Visconti, completamente trasformata nella Donnafugata di metà Ottocento, e molti abitanti fecero da comparsa al capolavoro del cinema italiano. Le fotografie sono state raccolte e selezionate attraverso un accurato lavoro, durato un anno, in varie parti d’Italia. Le immagini inedite raccontano varie fasi della lavorazione del film, immortalando anche momenti davvero gustosi: Visconti che mostra a Lancaster come aggredire l’attore che interpretava Ciccio Tumeo; ancora Visconti che spruzza personalmente, sul viso e sui vestiti, del borotalco addosso a Rina Morelli (che interpretava la principessa di Salina) per rendere ancora più realistico l’effetto “polvere” della famosa scena dell’arrivo della famiglia Salina a Donnafugata. O immagini grandiose, come la costruzione della scenografia dell’immenso palazzo Salina e la sequenza della chiesa Madre, con gli attori circondati da enormi impalcature e decine di operatori.

L’esposizione è solo una delle tante tappe dell’evento La Donnafugata del Gattopardo cinquant’anni dopo, che si terrà a Ciminna tra il 23 e il 24 agosto. Il programma dell’evento prevede l’Annullo Postale, un libro, la visita nei luoghi del set e il pranzo del Gattopardo.

Leggi anche:

Scrivi la tua opinione

You must be logged in to post a comment.