Filippo Mammì - 6 agosto 2014


Siria: rapite due volontarie italiane, la Farnesina conferma

Siria: irreperibili due volontarie italiane, la Farnesina conferma

Siria: irreperibili due volontarie italiane, la Farnesina conferma

Il ministero degli Esteri ha appena confermato il rapimento in Siria di due volontarie italiane “su cui, sin da subito, stanno lavorando l’unità di crisi e la nostra Intelligence“. La Farnesina ha fatto sapere di aver subito attivato tutti i canali di ricerca e informativi atti al caso ed ha inoltre precisato che “le due cittadine si trovavano ad Aleppo per seguire progetti umanitari nel settore sanitario e idrico”. Le famiglie delle due volontarie sono già state informate e verranno avvisate riguardo tutti gli sviluppi del caso. Le due italiane sono Vanessa Marzullo di Brembate (Bg), di 21 anni, e Greta Ramelli di Besozzo (Va), di 20; avevano fondato il progetto Horryaty insieme a Roberto Andervill ed erano entrate il 28 luglio scorso in Siria nei pressi di Atma, a pochi chilometri di distanza dal campo profughi omonimo. Tutto questo è stato confermato dallo stesso Andervill all‘AGI: la missione era anche sostenuta dalla onlus La Rosa di Damasco: “Ma non possiamo dare ulteriori informazioni – ha detto Andervill – la Farnesina ci ha pregato di limitare i contatti con la stampa”. Le due volontarie sarebbero irreperibili da giovedì scorso, ma la notizia è trapelata soltanto adesso: “Avevamo un appuntamento su Skype giovedì scorso, il 31 luglio, ma stranamente Greta e Vanessa non risultavano in linea. Dalla loro partenza, avvenuta il 22 luglio, ci eravamo sentiti tre volte e mi avevano confermato che il progetto nel quale erano impegnate andava avanti e pure bene, tanto che avevano intenzione di restare ad Aleppo per il momento, mi avevano consultato anche per l’invio di altri fondi“. Così, in un’intervista all’Adnkronos, si è espressa Silvia Moroni, presidente della onlus La Rose di Damasco che, insieme ad altre ong, sosteneva il progetto Horryaty a favore della popolazione siriana, fondato appunto da Greta Ramelli e Vanessa Marzullo.

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