Filippo Mammì - 13 settembre 2014


Bologna: anziano ucciso dalla sua auto, non fu pirata della strada

Bologna: anziano ucciso dalla propria auto, non fu pirata della strada

Bologna: anziano ucciso dalla propria auto, non fu pirata della strada

Era stato un giallo per gli inquirenti bolognesi durato tutta la mattinata, poi, nel primo pomeriggio, è arrivata la conferma ufficiale: ad uccidere Sergio Zaniboni, autista in pensione, è stata la sua stessa automobile, una Ford Fiesta. Non sarebbe quindi colpa di nessun pirata della strada, come avevano invece sostenuto alcuni testimoni. Zaniboni è stato travolto e ucciso stamattina, intorno alle 10.40, nel parcheggio antistante il centro commerciale San Ruffillo sito in via Ponchielli, una laterale di via Toscana a Bologna. All’inizio sembrava che ad ucciderlo fosse stato un pirata della strada, tesi avvalorata da alcune testimonianze, che asserivano che la Ford avesse fatto retromarcia salendo sul marciapiede, abbattendo un cartello stradale e travolgendo l’uomo che si trovava a passare di lì in quel momento, e che alcuni dicevano anche che avesse le stampelle. Quindi sarebbe anche una favola da mitomani la testimonianza che il conducente della Ford fosse un uomo che poco prima aveva comprato al supermercato del centro commerciale una cassa di birra e che, dopo aver travolto l’anziano, fosse poi scappato a gambe levate. Le telecamere di sorveglianza della zona, analizzate dalla Polizia municipale e dai Vigili del Fuoco, hanno raccontato una faccenda diversa: Zaniboni, che non portava affatto le stampelle, stava uscendo dal parcheggio facendo manovra in retromarcia. Durante la manovra avrebbe urtato il cartello stradale sul marciapiede, sarebbe quindi sceso per sincerarsi che non vi fossero danni, ma la macchina, per cause ancora d’accertare (forse il freno a mano lasciato abbassato), avrebbe indietreggiato travolgendolo e uccidendolo. Gli inquirenti stanno ancora ricostruendo meglio i fatti; insieme alla polizia è arrivato sul posto anche il 118. Zaniboni era sposato e sul posto sono giunti il cognato e un amico.

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