Filippo Mammì - 13 settembre 2014


Caso Marò: Latorre è atterrato in Italia, è a Taranto dalla sorella

Caso Marò: Latorre è atterrato in Italia, a Taranto dalla sorella

Caso Marò: Latorre è atterrato in Italia, a Taranto dalla sorella

Massimiliano Latorre è tornato in Italia, dove è atterrato poco dopo le 17 alla Stazione Elicotteri della Marina Militare a Grottaglie. Al momento si trova in casa della sorella a Taranto, rione Tramontone. Il fuciliere di Marina resterà adesso quattro mesi in Italia per curarsi adeguatamente dell’ischemia che lo ha colpito a fine agosto; Latorre è partito dall’aeroporto di Nuova Delhi, con destinazione Grottaglie, dopo aver completato una serie di procedure burocratiche. Per lui è la terza licenza, da quando fu coinvolto due anni fa insieme a Salvatore Girone in una sparatoria contro alcuni pescatori del Kerala scambiati per pirati,dopo una licenza a Natale 2012 e quella elettorale nel febbraio dell’anno scorso. All’arrivo a Grottaglie, il fuciliere è stato scortato da un convoglio di auto delle forze dell’ordine e della Marina, per poi incontrare i propri familiari al Circolo ufficiali dell’insediamento militare della cittadina pugliese. Presenti, a quest’incontro, il ministro della Difesa Roberta Pinotti ed il capo di Stato maggiore della Marina Giuseppe De Giorgi. Nonostante il pessimismo, la Corte Suprema indiana ha detto sì alla richiesta del pool di avvocati che difende i due marò; Latorre potrà restare quattro mesi nel Belpaese per riprendersi dopo l’ischemia che lo ha colpito e che a 47 anni non è certo uno scherzo, ma già si era ripreso grazie alle “ottime cure” in un ospedale indiano. La Corte Suprema ha quindi accettato la richiesta italiana pretendendo, però, due lettere d’impegno: una dell’ambasciatore Mancini a nome dello Stato, l’altra dello stesso Latorre, scritta in modo “non ambiguo e equivoco“. “Siamo contenti che Latorre sia tornato a casa – ha dichiarato alla stampa la Pinotti – ma non dimentichiamo che dobbiamo risolvere definitivamente la questione dei nostri due fucilieri di Marina”.

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  1. anna maria 16 settembre 2014 at 08:57 -

    Continuano a prendere in giro i due marò e con essi gli Italiani. Gli interessi che legano l’Italia all’India (FIAT, voli di linea…) non permettono a questi politicanti di rispettare i propri concittadini. Quattro mesi a casa significa che poi dovrà rientrare e intanto l’altro resta lì. A conti fatti il caso non sarà risolto neppure per dicembre. L’India ricatta l’Italia, adducendo altre paradossali argomentazioni ed il tempo passa. I comunisti degli Italiani se ne fregano e l’hanno ampiamente dimostrato.

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