Filippo Mammì - 16 settembre 2014


Cinema, Pupi Avati: “Sharon Stone mi ha fatto impazzire sul set”

Cinema, Pupi Avati: "Sharon Stone mi ha fatto impazzire sul set"

Cinema, Pupi Avati: “Sharon Stone mi ha fatto impazzire sul set”

Uscirà in 300 sale italiane, il prossimo 18 settembre, l’ultima fatica cinematografica di Pupi Avati, Il ragazzo d’oro, prodotto da Antonio Avati e distribuito da 01 Distribution, ed interpretato da Riccardo Scamarcio, Cristiana Capotondi e Sharon Stone. Intervistati proprio a proposito del rapporto, professionale e non, che hanno avuto con una delle ultime vere dive di Hollywood, Antonio e Pupi Avati non avuto dubbi: la Stone è stata professionale, ma fuori dal set è stata davvero capricciosa. E hanno raccontato una serie di aneddoti su di lei senza peli sulla lingua, con sincerità ed anche con un pizzico di malizia: “Avevo pensato a Sharon già mentre scrivevo la sceneggiatura – ha confessato Avati durante la conferenza stampa di presentazione alla Casa del cinema di Roma – volevo che il giovane protagonista del film fosse ammaliato, oserei dire sedotto, da questa donna al suo semplice apparire. La Stone non è una delle più talentuose attrici d’America (bonta sua! n.d.r.), però è conosciuta in tutto il mondo”. Le riprese con lei sono state più che altro un inseguimento costante della diva da parte dei comuni mortali: “Siamo andati a prenderla a Firenze, dove si era recata per incontrare Bocelli – ha raccontato Antonio Avati – era alla stazione sul binario sbagliato; non l’aveva riconosciuta nessuno, ma sul treno hanno iniziato a notarla. A Roma, poi, ha potuto finalmente fare la star, visto che è stata accolta al suo arrivo da 30 fotografi, ma all’albergo a Piazza del Popolo, dove le abbiamo prenotato la suite migliore, c’erano ad aspettarla 220 tra fotografi e cameraman”. Ma la vera chicca degli aneddoti raccontati dai fratelli Avati è stata questa: l’ultimo giorno di riprese, la Stone è svanita nel nulla, facendo disperare tutta la troupe: “Dovevamo girare la scena del bacio tra la Stone e Scamarcio – ha raccontato Pupi – e non la trovavamo più; c’erano anche molti fotografi e teleoperatori. Ci ha poi chiamato il suo agente da Los Angeles per dirci che lei avrebbe girato la scena a patto che gli estranei se ne andassero tutti. Abbiamo così allontanato i fotografi e lei è scesa dalla macchina che era parcheggiata a soli dieci metri dal set e si messa a lavorare come se niente fosse!”

Nel film, che racconta la storia di un giovane che riscopre il passato del padre appena defunto, con il quale non aveva un buon rapporto, la Stone interpreta l’ultima donna amata dal padre, che non turberà non poco anche il figlio.

Leggi anche:

Scrivi la tua opinione

You must be logged in to post a comment.