Alessia Onorati - 9 settembre 2014


Ipoglicemia, pensare al proprio partner aumenta il glucosio nel sangue

Ipoglicemia, pensare al proprio partner aumenta il glucosio nel sangue

Ipoglicemia, pensare al proprio partner aumenta il glucosio nel sangue

Una notizia piuttosto singolare quella che arriva dai ricercatori canadesi della University of Western Ontario riguardo chi soffre di ipoglicemia. Per permettere il rilascio di glucosio nel sangue infatti si può evitare di assumere cibi dolci e grassi infatti basta fantasticare sul proprio partner. A quanto pare i ricercatori hanno pubblicato sulla rivista Psychophysiology che per chi soffre di calo di zuccheri nel sangue,  la soluzione sarebbe quella di dedicare i propri pensieri all’amore per almeno 6 minuti, questo infatti permetterebbe l‘incremento del glucosio nel sangue. Le ricerche si sono basate sul test di 183 volontari che sono stati visitati prima e dopo i sei minuti di pensieri d’amore. Da quello che ne è scaturito è risultato non solo un aumento di glucosio ma anche un miglioramento dell’umore. Il pensare invece a fatti abitudinari della giornata non avrebbe comportato nessun miglioramento né alle condizioni di salute né all’umore dei pazienti. La ricercatrice che si è occupata di questo esperimento ha parlato di “stress positivo” e secondo Sarah Stanton il pensare alla propria dolce metà “aumenta i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, e ciò può stimolare la produzione e il rilascio di glucosio nel corpo. Inoltre, può aumentare il rilascio di adrenalina che contribuisce pure lei al rilascio del glucosio”. Una ricerca che dimostra quanto sia importante il cervello nella nostra salute e quanto i pensieri positivi siano capisci di soccorrere le nostre disfunzioni. Dunque per chi ha calo di zuccheri nel sangue non resta che tentare…

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