Alessia Onorati - 1 settembre 2014


Tumori, il cammino per la guarigione

Tumori, il cammino per la guarigione

Tumori, il cammino per la guarigione

La camminata produce effetti benefici sia nel corpo che nello spirito. E secondo gli esperti di Walking for Health, iniziativa britannica che si occupa di promuovere uno stile di vita più sano e attivo, aiuta anche a prevenire il tumore, specificatamente il cancro al seno e alla prostata. Secondo l’associazione Macmillan Cancer Support e l’organizzazione benefica britannica The Ramblers, camminare per almeno 1,6 km a una velocità di circa 5 km all’ora produrrebbe una riduzione di insorgere nelle patologie oncologiche, del 40% per quanto riguarda il tumore al seno e del 30% per il cancro alla prostata. Per mantenersi in salute dunque ogni settimana si dovrebbero praticare almeno 150 minuti di attività fisica semplice e la camminata risulta l’attività fisica più salutare ed efficace se applicata con costanza e determinazione. Questa benefica attività fisica infatti, oltre a permettere al proprio fisico una reazione positiva alle patologie oncologiche, ostacolerebbe anche effetti collaterali quali depressione, ansia e variazioni di peso. “Una soluzione semplice e ovvia” ha messo in evidenza Ciaran Devane, direttore esecutivo di Macmillan Cancer Support riguardo ai rilevamenti effettuati. “E’ sempre più chiaro – ha affermato Benedict Southworth, direttore esecutivo di The Ramblersche camminare può fare la differenza per chi si sta riprendendo o convive con un cancro o altri seri problemi di salute”. L’attività fisica dunque dovrebbe rientrare non solo nello stile di vita di ognuno ma anche nelle terapie di guarigione dal cancro, vista la sua efficacia e il suo essere salutare nel permettere al proprio fisico di reagire contro la malattia.

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