Filippo Mammì - 23 ottobre 2014


E’ gay, maestro di danza costretto a licenziarsi da scuola

E' gay, maestro di danza costretto a licenziarsi da scuola

E’ un caso che sta suscitando un vespaio di polemiche in questi ultimi giorni: un maestro di danza è stato costretto a licenziarsi dalla scuola dove insegna perché è omosessuale. E’ successo nell’Istituto Dalmazio Birago, in un piccolo paese lungo le rive del lago Trasimeno; pare che la decisione del maestro di licenziarsi sia stata sollecitata da una lettera che alcuni genitori hanno spedito al preside della scuola. La lettera chiedeva esplicitamente la sostituzione dell’insegnante perché non sarebbe la persona adatta “all’insegnamento e non ha i requisiti necessari“. Dopo qualche giorno, il maestro non ha accettato di rimanere con le mani in mano ed ha affidato la sua risposta indignata ad un’altra lettera, sempre indirizzata al preside del Dalmazio Birago: “Credo di non dovermi recriminare nulla per quanto riguarda la mia professionalità – ha esordito nella lettera – conosco le mie capacità e i miei limiti e non ho mai provato, nella mia vita, ad essere quello che non sono. I miei diplomi e i miei attestati di danza mi permettono di insegnare le discipline che propongo in modo amatoriale. Non è vero che io non possa fare quello che faccio. Ma il fatto più increscioso riguarda la mia vita privata: sapere che vi sono ancora persone disposte ad esonerare i propri figli dal progetto che ho presentato perché sono gay lo ritengo squallido, soprattutto quando nella mia vita ho sempre cercato di dimostrare le mie capacità e nient’altro”. Il preside si è comunque sentito in dovere di difendere l’operato del maestro dichiarando che il suo curriculum è ineccepibile; ha inoltre sostenuto che il caso è stato sollevato dal genitore di un alunno che non ha voluto iscrivere il proprio figlio al corso di danza perché il maestro è gay. Il preside ha inoltre comunicato che, viste le dimissioni del maestro, il corso di danza nell’istituto verrà annullato.

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