Tommaso Napoli - 14 novembre 2014


Bono Vox degli U2 rischia di morire con il suo Jet privato (Foto)

Bono Vox degli U2 rischia di morire con il suo Jet privato (Foto)

Il leader degli U2, Bono Vox, e il suo equipaggio, han rischiato di morire quando la porta posteriore del suo Jet privato si è staccata durante la fase di atterraggio verso l’aeroporto Schoenefeld. La rockstar irlandese era a bordo del Learjet 60 D-CGEO, per un viaggio di due ore da Dublino a Berlino, quando raggiunta la costa tedesca, il portellone ha ceduto. Il gruppo rock era stato invitato ai premi internazionali Bambi di Berlino per ritirare un premio. Bono era l’unico membro degli U2 sul volo incidentato, in quanto invitato a partecipare ad una funzione diplomatica dal ministro tedesco della cooperazione e lo sviluppo economico, Gerd Mueller, mentre i compagni di band Larry Mullen, l’Edge e Adam Clayton avevano un volo in serata per raggiungere il frontman in tempo per i primi Bambì. Una fonte molto vicina al cantante ha riferito al Daily Mail che sono stati estremamente fortunati visto che l’aereo sarebbe potuto precipitare. “Si sono spaventati tantissimo dopo aver sentito un grandissimo boato proveniente dal retro, ma hanno continuato la loro corsa verso l’aeroporto di Berlino”. Hanno appreso la notizia che si trattava del portellone solo una volta scesi dal Jet. “Si trovavano ad una altitudine – continua la fonte – in cui tutto sarebbe potuto accadere e tutti per tale motivo si sentono molto fortunati ad essere ancora vivi”.

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Jet atterrato in sicurezza
Secondo il portavoce dell’Aeroporto, Ralf Kunkel, l’aereo sarebbe atterrato in sicurezza e non c’era alcun pericolo di schianto.

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