Filippo Mammì - 4 novembre 2014


Donne sole violentate in spiaggia in Gallura, caccia al maniaco

Donne sole violentate in spiaggia in Gallura, caccia al maniaco

E’ una vera psicosi quella che sta invadendo le incontaminate spiagge della Sardegna del nord: un maniaco sessuale seriale ha infatti messo in allarme molte donne della Gallura. Questo individuo userebbe lo stesso modus operandi, adocchia in spiaggia le donne sole che si godono l’ultima calura dell’autunno ed attende il momento giusto per entrare in azione, possibilmente quando è proprio sicuro di non correre rischi. Da alcune settimane, sono state almeno tre le donne, compresa un’ottantenne, che hanno ufficialmente denunciato uno sconosciuto che, armato di coltello e con il viso coperto, le avrebbe aggredite in spiaggia e violentate. Sembra che l’uomo agisca sempre durante i fine settimana ed il suo raggio d’azione comprende abitualmente le spiagge tra Arzachena e Palau, nella provincia di Olbia – Tempio; le sue vittime sono donne, ovviamente non accompagnate. Le denunce presentate ai carabinieri del Reparto territoriale di Olbia e della stazione di Palau sono solamente due, ma non si escludono altri episodi; le indagini sono coperte dal più stretto riserbo data la difficoltà a individuare il maniaco. Nonostante lo shock subìto, le donne sarebbero state in grado di fornire agli inquirenti un dettagliato identikit dell’individuo: descrizioni precise del suo abbigliamento e delle caratteristiche fisiche, anche se nessuna di loro è mai riuscita a vederlo in faccia. Comunque, è da qualche anno che in Gallura vengono registrati questi strani episodi di aggressioni a donne sole. In passato, erano stati segnalati almeno una decina di casi, sempre nella zona tra Olbia e Palau; nel 2005, un uomo, accusato di essere il molestatore che aveva scatenato il panico nel nord della Sardegna, era stato condannato. L’anno scorso, invece, una giovane donna che stava facendo jogging nei dintorni di Arzachena era stata spintonata e buttata a terra da un uomo, ma la sua pronta reazione lo aveva fatto fuggire e, successivamente, era stato arrestato dai carabinieri.

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