Tommaso Napoli - 15 marzo 2015


Bersani manda un messaggio a Renzi, e su Landini: “Noi vogliamo incidere, non urlare”

Bersani manda un messaggio a Renzi, e su Landini: "Noi vogliamo incidere, non urlare"

L’ex segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, ha tenuto a ribadire a Bologna, in occasione della riunione della corrente della minoranza Pd, Area riformista, che l’Italicum, così com’è, non verrà votata da lui, ma è comunque convinto che ci sarà disponibilità a ragionare perché «da oggi devono saperlo sia Renzi, sia la minoranza del Pd che in ballo c’è il vessillo della sinistra». «Non mandiamo un messaggio al segretario (Matteo Renzi, ndr), ma vorrei che arrivasse da qui un messaggio a tanta gente che è un po’ sospesa, in un momento di massima espansione del Pd e di massima responsabilità però è un po’ sconcertata e magari un po’ distaccata», ha dichiarato Bersani che tiene a sottolineare che «a questi noi stiamo dicendo: “con tutti e due i piedi nel Pd” però con un punto di vista che recuperi e promuova alcuni valori antichi che possiamo riassumere nella parola “sinistra” purché la intendiamo in un senso molto ampio, perché sono disagi che son dentro anche nelle culture cattoliche, che sono dentro alla cultura di tradizione socialista e di sinistra, e quindi un messaggio che dica “forza, siamo qua”, organizzeremo il nostro punto di vista, saremo positivi». L’ex segretario conclude con una promessa indirizzata a Renzi: «Diremo la nostra, questo è il messaggio», riferito ovviamente alla minoranza dem. Infine, fermato dalla stampa, alla domanda “che ne pensa di Maurizio Landini?” Bersani tira dritto dicendo di non credere che lui voglia realmente fare qualcosa di rilievo politico rimarcando che il Partito Democratico vuole incidere, e non urlare.

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