Filippo Mammì - 3 marzo 2015


Grave incidente stradale sulla A4: coinvolte 50 persone, un ferito

Grave incidente stradale sulla A4: coinvolte 50 persone, un ferito

Un grave incidente si è verificato intorno alle 9.56, al chilometro 136 della A4 in direzione Torino, nei pressi della barriera di Milano Est; nello scontro sono rimasti coinvolti un pullman di studenti, frequentanti le classi terza e quinta dell’Istituto superiore statale “Michele Sanmicheli” di Verona, e un autoarticolato. Fortunatamente, non ci sono state gravi conseguenze per i ragazzi che, nel primo pomeriggio, hanno potuto fare rientro a casa insieme ai docenti. Gli studenti erano in gita scolastica e si stavano recando a Milano per un giro di visite ai musei della città. Le persone “interessate” dall’incidente sono in tutto una cinquantina, con quaranta feriti lievi, secondo le stime della polizia stradale; all’inizio erano apparse gravi le condizioni del conducente del camion, il quale aveva tamponato il pullman con a bordo i ragazzi, che era rimasto incastrato tra le lamiere. L’uomo, non in pericolo di vita, era stato estratto dal posto di guida e poi trasferito in codice giallo all’ospedale San Raffaele di Milano, dove è stato immediatamente visitato. In tutto, il 118 ha soccorso 42 persone, di cui 35 in codice verde e 7 in codice giallo, smistandole verso gli ospedali milanesi Sacco e Niguarda di Milano e ai Pronto Soccorso di Vimercate e Cinisello. Sul posto sono state mandate sei ambulanze, due automediche e l’elisoccorso. Nessuno degli studenti del pullman è rimasto ferito gravemente: tutti i ragazzi sono scesi dal mezzo con le proprie gambe. Il traffico tra Monza e Milano Est ha ovviamente risentito dello schianto e solamente una corsia è stata lasciata aperta. Degli studenti veronesi, trentacinque sono stati soccorsi e medicati sul posto, mentre sei sono stati ricoverati in codice verde al Bassini di Cinisello Balsamo, al San Gerardo di Monza e al Niguarda di Milano. Le famiglie sono state subito allertate e rassicurate, poi nel primo pomeriggio i giovani hanno iniziato a lasciare i vari ospedali per tornare a casa.

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