Tommaso Napoli - 16 marzo 2015


Maurizio Landini lancia la “coalizione sociale” anti-Renzi

Maurizio Landini lancia la "coalizione sociale" anti-Renzi

Maurizio Landini entra in politica lanciando la sua “coalizione sociale”, e lo annuncia durante un’assemblea convocata a Roma, nell’ex palazzo dell’Flm, dove tra l’altro annuncia anche una manifestazione per il prossimo 28 marzo in piazza contro il Jobs Act. Il segretario generale della FIOM-CGIL tiene a precisare che non sarà un nuovo partito politico ma bensì un luogo dove difendere tutti i diritti dei lavoratori e che nasce dalla certezza che la politica non è proprietà privati: «Puntiamo a mettere insieme tutte le forme di lavoro; la cosa importante di oggi e che poi faremo anche nei prossimi giorni, è quella che se in questi anni la precarietà, la contrapposizione tra forme di lavoro diverse dalle partite Iva è stata giocata per abbassare i diritti a tutti noi dobbiamo capovolgere questo quadro e quindi dobbiamo riunificare il lavoro per estendere i diritti a tutti». «Noi facciamo il nostro mestiere di movimento sindacale e sociale. Agiremo contrattualmente nei luoghi di lavoro per chiedere che tutti abbiano gli stessi diritti, per aprire una battaglia sugli appalti, per riconquistare i contratti ma cambiare le leggi vuol dire fare proposte per costruire un consenso e, se necessario, arrivare anche a forme di referendum abrogativi». Poi sottolinea che è sempre meglio un urlo rispetto a chi in silenzio ha cancellato lo statuto dei lavoratori; spiega inoltre che «la società non esiste, esistono solo gli individui e il potere che li governa con cui è stato creato lo spettro di un futuro già presente con cui siamo chiamati a fare i conti in tutta Europa e che sta scatenando una guerra tra poveri». A Roberto Speranza, capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati, non piace “l’anti-renzi”: «Io non credo che il futuro della sinistra abbia senso in un campo antagonista che si basa sulle urla di Landini. Io penso che il futuro della sinistra debba stare nella sfida del governo e dentro il Partito Democratico, per cui il nostro obiettivo è dare più forza alla sinistra nel Pd e nell’azione di governo».

Leggi anche:

2 Commenti pubblicati. Vuoi partecipare alla discussione? Invia il tuo commento!

  1. ruggiero dambra 31 marzo 2015 at 08:45 -

    se aspetti il landini che fa qualcosa per gli operai muori prima del tempo come fai a fidarti di una persona,che negli ultimi 10 anni ha solo venduto fumo?prova a fargli questa domanda sul sindacato unico non ci sentono?e’ lo sai il perche anno paura di perdere qualche iscritto altro che democrazia questa e’ vera dittatura

  2. antirenzi 16 marzo 2015 at 07:09 -

    Buongiorno landini eh!finalmente ti sei svegliato 🙂 mi fa piacere! Pensavo fossi morto come bertinotti o ti fossi convertito all dalema berlinguerozzo (parente molto lontano politicamente da Enrico….) Pensiero. Beh allora “oh Bella ciao!” Sai con’e’ “una mattina mi son svegliato e ho visto renzi….non fa rima ma la corda era li o per trasformarmi in schiavo o per suicidarmi! La colpa delle crisi chissa’ come mai e’ sempre dei lavoratori e I meriti chissa’ sempre perche’ e’ di manipolatori politici di capitali! Via tranquillo che nella casa del PD trovi piu’ posto che renzi……abbiamo bisogno di tante riforme prima di tutto della qualita’ del lavoro, dello studio, di giustizia sociale,
    Ti suggerirei di cominciare a chiedere un aumento del capitale lavoro in stile mps ma a favore dei lavoratori!

Scrivi la tua opinione

You must be logged in to post a comment.