Filippo Mammì - 19 aprile 2015


“Buona Scuola”: sciopero generale il 5 maggio contro il ddl

"Buona Scuola": sciopero generale il 5 maggio contro il ddl

E’ confermato: il prossimo 5 maggio sarà proclamato lo sciopero generale dei sindacati scolastici e degli studenti contro il ddl “Buona Scuola”. Era dai tempi della riforma Gelmini che tutte le sigle sindacali non si univano insieme per una protesta; i sindacati, durante il sit – in organizzato a Roma in Piazza Santi Apostoli, hanno voluto rilasciare alcune dichiarazioni: “Quando si mette mano a questioni senza averne conoscenza nè competenza, si rischia di fare come l’apprendista stregone che, senza volerlo, combina danni incalcolabili. Ecco, è quello che sta facendo Renzi alla scuola italiana – ha dichiarato Francesco Scrima, segretario generale di Cisl Scuola – non si può cambiare il sistema scolastico senza interpellare chi ci lavora, o peggio, farlo contro chi ci lavora. Gli insegnanti, il personale Ata e i dirigenti sono il motore e la colonna portante della nostra scuola, sono anzi la sua risorsa più preziosa”. Scrima ha poi proseguito elencando i punti principali del perchè è stato proclamato lo sciopero per il 5 maggio: “E’ grazie a tutto il personale se oggi la scuola italiana funziona bene, pure tra mille difficoltà; cambiare la scuola senza prendere in esame la loro conoscenza dei problemi, la loro esperienza e la loro competenza è un atto di grande presunzione ed anche la ragione per cui stiamo assistendo da mesi a proposte di volta in volta diverse, addirittura stravaganti, ma comunque sempre lontane dall’idea di scuola che abbiamo noi per cambiare in meglio”.

“Questo governo non sta risolvendo alcun problema, anzi ogni giorno ne crea uno nuovo, non sapendo neppure mantenere le promesse. Ci propone solamente un modello di autonomia basato sulla competizione e non sulla cooperazione, rovesciando ciò che affonda le sue radici nella carta costituzionale, un modello privato del necessario investimento di risorse”. Il sindacato vuole quindi cambiare il disegno di legge che si sta discutendo alle Camere.

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