Filippo Mammì - 23 aprile 2015


Il “divorzio breve” diventa legge, approvato a larga maggioranza

Il "divorzio breve" diventa legge, approvato a larga maggioranza

Approvazione a larga maggioranza, e in via definitiva, alla Camera per il cosiddetto “divorzio breve”: dopo oltre dieci anni di stallo, il Parlamento ha approvato ieri la legge che ridurrà considerevolmente i tempi per le coppie separate per ottenere il divorzio. La legge varrà sia per le coppie con prole che per quelle senza figli ed è stata approvata con 398 voti a favore, 28 contrari e sei astenuti: “Il divorzio breve è legge. Un altro impegno è stato mantenuto. Avanti, è la volta buona” ha twittato il premier Matteo Renzi. Vediamo quindi che cosa cambierà con la nuova legge: innanzitutto, per divorziare ci vorranno solo sei mesi, al massimo un anno nel caso si decida di ricorrere al giudice. L’importanza del divorzio breve è che va a modificare una norma approvata quarant’anni fa; non saranno più necessari gli attuali tre anni di attesa, indipendentemente dalla presenza o meno dei figli, e rimarranno i due gradi di giudizio. Il termine decorrerà dalla comparsa dei coniugi davanti al presidente del tribunale; ci sarà una novità temporale anche per quanto riguarda la divisione dei beni. Infatti, la comunione dei beni si scioglierà quando il giudice autorizza i due coniugi a vivere separati o quando si sottoscrive la separazione consensuale. L’ordinanza con la quale i coniugi sono autorizzati a vivere separati viene comunicata all’ufficiale di stato civile ai fini dell’annotazione dello scioglimento della comunione. Altro elemento nuovo, l’applicazione immediata: il divorzio breve sarà operativo anche per i procedimenti in corso. Dal provvedimento, durante la discussione in Senato, è stata stralciata la norma che prevedeva il divorzio immediato, cioè senza passare per la separazione. Lo stralcio si è rivelato necessario, altrimenti avrebbe causato posizioni politiche contrastanti che avrebbero spaccato la maggioranza, rallentando di molto l’approvazione di una legge che, da oggi, è realtà.

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