Tommaso Napoli - 4 luglio 2015


“Google Foto” accusata di razzismo: tagga gorilla due persone di colore

Google Foto accusata di razzismo: tagga gorilla due persone di colore

Il colosso Google ha da poco lanciato la sua nuova applicazione: ‘Photos’. Il nuovo servizio di casa Mountain View, chiamato ‘Foto’ nella versione italiana, che permette il salvataggio tramite backup di foto e video per assegnazione automatica di tag, è stato però criticato ampiamente a causa di un episodio di razzismo. In pratica durante l’assegnazione automatica ha etichettato come “Gorilla” due ragazzi di colore. La gaffe di Big G è stata segnalata da uno dei diretti interessati, Jacky Alciné, un programmatore di computer afroamericano, che tramite il suo profilo Twitter ha pubblicato la foto incriminata mandando letteralmente a quel paese il colosso della ricerca web. Di tutta risposta Google ha prontamente eliminato il ‘tag’ in questione e pubblicato delle scuse tramite un portavoce: “Siamo sconvolti e sinceramente dispiaciuti per l’accaduto”. “Stiamo prendendo provvedimenti immediati per evitare che questo tipo di errore ricompaia. C’è chiaramente ancora tanto lavoro da fare con l’etichettatura automatica delle immagini e stiamo cercando di capire come evitare che certi errori si ripetano in futuro”. La notizia era stata diffusa nei giorni scorsi dal ‘Telegraph’, che attraverso le sue pagine ha raccontato l’intera vicenda. Yonatan Zunger, chief social architect di Google, ha tenuto a sottolineare come “molto lavoro rimane” ancora “da fare per perfezionare il software”. “Abbiamo avuto problemi con persone di tutte le razze etichettate come cani” e secondo quanto riportato da alcuni blog i cani “a loro volta vengono talvolta etichettati come cavalli”.

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