Tommaso Napoli - 18 settembre 2015


Enel: blackout per maltempo e disservizi principali, ecco cosa fare in caso di malfunzionamento

Enel: blackout per maltempo e disservizi principali, ecco cosa fare in caso di malfunzionamento

L’energia elettrica nelle nostre case è qualcosa della quale non riusciamo a fare a meno. Ogni volta che si verifica un blackout o un qualsiasi disservizio, spesso si va nel panico e non si riesce a far nulla perché sembra che nulla in casa funzioni. Le cause possono essere molteplici: da quelle classiche come maltempo e sovraccarico della linea elettrica a disservizi legati all’interruzione programmata del servizio che di solito avvengono quando l’Enel deve effettuare lavori di manutenzione sulla sua rete. Prima di segnalare un disservizio, pertanto, è utile verificare se intorno alla vostra casa l’Enel ha affisso avvisi di interruzione che di solito definiscono con precisione gli orari nei quali la corrente viene sospesa e riattivata. I disservizi nei quali possiamo incappare non sono limitati all’interruzione della fornitura di energia elettrica. Spesso i problemi segnalati dagli utenti sono vari: bollette dall’importo totale irragionevolmente alto, comunicazione di un pagamento mancante quando invece è stato effettuato, riduzione della potenza, ecc. Il servizio clienti è raggiungibile attraverso due numeri verdi, a seconda se il vostro contratto è stipulato con Enel Servizio Elettrico, cioè se siete clienti del servizio con il mercato di maggior tutele, oppure se è stipulato con Enel Energia, la nuova società di Enel che è entrata nel mercato libero.

Per controllare se siete clienti di Enel Servizio Elettrico o di Enel Energia basta controllare l’ultima bolletta che vi è arrivata e leggere l’intestazione. Per qualsiasi ulteriore informazione potete sempre contattare il servizio clienti tramite l’apposito numero di telefono indicato sul sito di Enel o in alternativa al seguente link potete reperire il numero verde Enel in modo facile e veloce. Se il guasto non è limitato ad una sola abitazione, ma un intero quartiere o un’intera città sono rimasti senza energia elettrica il numero da chiamare è quello messo a disposizione da Enel Distribuzione e che è dedicato esclusivamente alla segnalazione guasti sulla rete di competenza della società. Questo numero utilizzabile soprattutto nel caso in cui ci dovessimo accorgere di un pericolo dovuto a un problema della rete elettrica, come ad esempio pali di sostegno inclinati e pericolanti, guasti a colonnine stradali, cavi fuoriusciti dall’interramento, situazioni insomma che mettano in pericolo l’incolumità di tutti. Una volta individuato il tipo di contratto e il tipo di guasto e deciso a quale numero verde chiamare, ci sono semplici regole e piccoli accorgimenti da seguire per rendere il lavoro degli operatori più facile e risolvere in modo sicuro e veloce il problema.

Innanzitutto il consiglio è quello di tenere a portata di mano una bolletta, preferibilmente l’ultima arrivata, visto che quasi sicuramente vi chiederanno dei dati che potete consultare solo su di essa. Una delle informazioni che gli operatori chiedono sistematicamente è il codice POD rintracciabile sulla bolletta. Questo particolare codice, composto da numeri e lettere, è il vostro indirizzo, nel senso che identifica in maniera certa il punto fisico sul territorio nazionale nel quale l’energia vi viene consegnata. Il codice POD è riconoscibile poiché inizia sempre con le lettere IT che identificano il paese (nel nostro caso l’Italia) e continua con i numeri 001, che identificano il distributore (nel nostro caso l’Enel). È composto in totale di 14 caratteri e normalmente si trova in alto a sinistra nella prima pagina delle bollette. Un altro dato che potrebbero chiedere è il numero cliente, anche questo rintracciabile sulla prima pagina delle bollette. Tutte queste informazioni servono alla società per rintracciare con certezza la vostra posizione ed identificare il vostro contratto.

Se il problema è invece di natura amministrativa, come ad esempio un pagamento che Enel vi richiede nonostante lo abbiate già effettuato, è d’obbligo recuperare le ricevute di pagamento e se è il caso effettuarne una scansione per poi inviare i file via mail o via fax al numero che vi sarà comunicato dall’operatore. Con i nuovi contatori sono rari i malfunzionamenti delle letture, ma potrebbero sempre capitare. Qualora vi accorgiate di aver ricevuto una bolletta dall’importo molto alto rispetto alle vostre abitudini, non giustificato da un aumento tangibile del consumo, chiamate il numero verde e chiedete di verificare il corretto funzionamento del contatore.

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