Redazione - 14 luglio 2016


Legge cannabis, ministro Lorenzin: “Totalmente contraria a ‘normalizzazione’ uso di droga”

Sul disegno di legge Giachetti in merito alla liberalizzazione della cannabis, la Lorenzin ha tenuto a precisare di essere «totalmente contraria a un’idea di normalizzazione del consumo della droga». «Non va dimenticato che il consumo di droga è diffuso tra i giovanissimi. Si comincia a 11 anni»

Legge cannabis, ministro Lorenzin: "Totalmente contraria a 'normalizzazione' uso di droga"

Beatrice Lorenzin, ministro della salute del Governo Letta e riconfermata nel Governo Renzi, durante una conferenza sui nuovi livelli essenziali di assistenza, ha parlato del disegno di legge Giachetti in merito alla liberalizzazione della cannabis, che il prossimo 25 luglio verrà discussa dai parlamentari alla Camera. «Sono totalmente contraria a un’idea di normalizzazione del consumo della droga», ha tenuto a sottolineare la ministra. «E’ una tendenza che, credo, dobbiamo combattere». «Una delle ragioni dei sostenitori della liberalizzazione – ha continuato la Lorenzin – è quello di togliere il traffico dalle mani delle mafie, però non va dimenticato che il consumo di droga è diffuso tra i giovanissimi. Si comincia a 11 anni. E’ evidente che, così come si vieta ai minori il consumo di alcol e fumo, si farà altrettanto per le sostanze psicotrope. Quindi continuerebbe ad esserci un traffico parallelo nei confronti dei minori. E questa è la prima motivazione che mi vede contraria alla liberalizzazione».

«L’altra ragione – ha spiegato infine – è che, da ministro della Salute, ritengo che noi dobbiamo combattere la ‘normalizzazione’ dell’uso delle sostanze. L’idea che fare uso di droghe sia un fatto normale è un concetto pericoloso, che danneggia profondamente la nostra salute fisica e psichica. La droga è intorno ai nostri ragazzi. Ovunque. E noi dobbiamo dare un messaggio netto ai giovani sul no a queste sostanze».

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  1. Gigioddue 16 luglio 2016 at 10:13 -

    Ministro Lorenzin, non è laureata e lo sapevamo, ma siamo sicuri sia diplomata? Argomentare contro la legalizzazione (parlando di liberalizzazione peraltro) dicendo che che i giovani, vedendosi vietato il prodotto, avrebbero riservato un mercato il illegale tutto per loro? Ma veramente? Io quindi a 14 anni avrei comprato delle sigarette o dell’alcol d da criminali? Questa è ignoranza pura! Questo dimostra come alcune persone sparino frasi a caso per tirare a convincere mentendo spudoratamente, con delle assurdità spaventose. Allo stato attuale tantissimi minori e giovani consumano un prodotto che è davvero tossico poiché adulterato con sostanze da taglio (quando la cannabis ha una tossicità bassissima), e non sono nemmeno informati sull’argomento.. Con la legalizzazione ci sarebbe tutela, mediante informazione e controllo qualità del prodotto.. Usiamo la testa signori..

  2. gigio 15 luglio 2016 at 20:51 -

    Che la Lorenzin non sia laureata si sa, ma siamo sicuri che sia anche diplomata?
    La sua contrarietà alla legalizzazione deriverebbe dal fatto che i più giovani ne fanno già larghissimo uso? Quindi invece di regolamentare per evitare di fare consumare schifezze ultra tossiche si giovani lasciamo che questi permangano nelle mani dei criminali che propongono sul loro banco anche droghe più pesanti ma soprattutto forniscono sostanze tossiche che altrimenti sarebbero molto MENO tossiche di un aspirina? VERGOGNA, continuare a fare i fossili e gli ottusi. Usare la , signori, usare la propria testa!

  3. Giorgio 15 luglio 2016 at 16:47 -

    Mi sorprende il fatto che a capo del Ministero della Salute ci sia lei, ministro Lorenzin (diploma di maturità classica e non mi pare altro …), così come non mi sorprendono affatto le sue dichiarazioni sulla cannabis, totalmente inadeguate, che fanno percepire chiaramente che lei non solo conosce bene l’argomento ma mente sapendo di mentire.
    Mi fermo qua. E’ meglio.

  4. luca monducci 15 luglio 2016 at 08:35 -

    Signor ministro – non sono sessista – ma …
    lei di salute non ne capisce assolutamente niente lei di effetti di droghe non ne capisce niente e anche in logica non se la cava benissimo.
    Intanto il DL Giachetti non liberalizza ma legalizza la canapa – che non è piu droga del tabacco o del’alcol- rende cioe il controllo sociale sul consumo piu efficace quindi la sua preoccupazione per i bimbi di 11 anni e per la salute è pienamente tutelata ..
    E’ adesso cheil mercato è in mano alla mafia che la salute e il bimbo sono in pericolo e anche la loro fedina penale ..
    Se la sua posizione è di difesa delle mafie e dei loro interessi o dell’industria farmaceutica persista nella siua logica antiproibizionista ma non usi argomenti come la salute o la tutela dei minori dica chiaramente che lo fa perchè non vuole tagliare le entrate della mafia farmaceutica o quaella vera.

  5. Danilo 15 luglio 2016 at 00:09 -

    Signora Lorenzin.
    Credo che ognuno di noi debba scegliere di quale morte morire, che sia per droghe leggere, fumo da sigarette o alcool.
    Pultroppo molta gente muore di tumore ai polmoni perchè allora non chiudiamo tutti i tabacchini in italia.
    Stessa cosa vale per l’alcool, tantissimi giovani non vedono l’ora che arrivi il week and per rinchiudersi in una discoteca bevendo l’impossibile.
    Ora mi chiedo, perchè fumare e bere alcool è legale invece fumarsi uno spinello in compaghia di amici magari in un pub no!

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