Redazione - 16 luglio 2016


Terrorismo, pres. Comunità Mondo Arabo in Italia attacca la proposta di legge Meloni

Il presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia, Foad Aodi ha criticato duramente la proposta di legge della leader di Fratelli d’Italia: «La sua proposta di legge contro l’integralismo islamico è una trovata mediatica che puzza di razzismo»

Terrorismo, pres. Comunità Mondo Arabo in Italia attacca la proposta di legge Meloni

Foad Aodi, Focal Point in Italia per l’integrazione per l’Alleanza delle Civiltà (UNAoC) e Presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai), ai microfoni della trasmissione “Legge o giustizia”, su Radio Cusano Campus, ha parlato dell’attentato di Nizza ma anche della proposta di legge della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni per l’introduzione del reato di integralismo islamico: «Tutti gli arabi e i musulmani d’Italia – spiega Aodi – condannano con fermezza questi atti disumani che minacciano la vita di tutti i cittadini del mondo senza distinzione tra cristiani, musulmani ebrei o atei. Ci vuole la massima collaborazione da parte dei Governi per spezzare l’azione distruttiva del Daesh e dei suoi lupi solitari che sono i nostri nemici principali, i nemici della libertà, della democrazia».

Proposta di legge di Giorgia Meloni sul Terrorismo
«Andare a strumentalizzare una legge contro una religione o una civiltà – ha tenuto a sottolineare Aodi – non è costruttivo per l’integrazione e per la convivenza. Capisco che alcuni politici hanno l’esigenza di emergere o di tornare a galla dal punto di vista mediatico e allora utilizzano queste trovate, che non hanno senso dal punto di vista della concretezza. Se c’è già una legge che combatte il terrorismo, non capisco perché bisogna trattare i musulmani diversamente dagli altri. Rimando al mittente questa proposta di legge che è solo mediatica e puzza di razzismo».

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1 Commento pubblicato. Vuoi partecipare alla discussione? Invia il tuo commento!

  1. Cristian 16 luglio 2016 at 09:50 -

    Non si parla di condannare tutto e tutti, ma bisogna finirla con i falsi buonismi.Purtroppo siamo ad un punto di non ritorno, sani di mente o no i terroristi sanno come e in quali contesti raccogliere adepti per la loro causa malata: come mai in Iraq in nemmeno un mese li hanno ricacciati dalle città dopo quasi due anni di occupazione? Allora che le comunità musulmane in tutti i paesi si diano da fare denunciando i fiancheggiatori del terrorismo: tutti sanno nomi e cognomi.

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