Redazione - 3 ottobre 2016


Roma, Seccia del M5S: “Mazzillo non lo conosco ma mi fido della scelta di Virginia Raggi”

«Il passato nel Pd di Mazzillo? Non ho ancora il piacere di conoscerlo, ho vagliato in via indiretta la sua nomina. Se tutti i consiglieri insieme alla sindaca hanno reputato che sia lui la persona giusta ci fidiamo»

Roma, Seccia del M5S: "Mazzillo non lo conosco ma mi fido della scelta di Virginia Raggi"

Sara Seccia, Consigliera comunale del Movimento 5 Stelle, è intervenuta ai microfoni di Radio Cusano Campus in merito alla nomina di Andrea Mazzillo come nuovo assessore al bilancio del Comune di Roma. «Siamo contenti di aver risolto il problema. Faccio presente che la mancanza di un assessore al bilancio è quella più delicata all’interno di un’amministrazione. Purtroppo ci sono state le dimissioni del precedente assessore e non è stato facile trovare un altro assessore al bilancio, perché è una materia molto delicata, abbiamo criteri di scelta che sono molto stringenti, per diversi motivi. Non volevamo affidare l’incarico ad una persona che ha semplicemente la competenza di destreggiarsi con i conti, stiamo parlando del bilancio di Roma Capitale e quindi servono delle competenze specifiche. Il passato nel Pd di Mazzillo? Non ho ancora il piacere di conoscerlo, ho vagliato in via indiretta la sua nomina. Se tutti i consiglieri insieme alla sindaca hanno reputato che sia lui la persona giusta ci fidiamo».

Sul no alle Olimpiadi
«E’ stato un voto di coerenza. Abbiamo sostenuto la nostra posizione nella precedente consiliatura e in tutta la campagna elettorale. Poi per volontà di Giachetti la campagna elettorale è stata incentrata tutta sulle Olimpiadi e gli elettori romani hanno scelto Virginia Raggi che era contro la candidatura di Roma alle Olimpiadi. La nostra situazione contabile purtroppo non ci consente al momento una tale spesa. Non è assolutamente un problema di gestione della corruzione, è un problema meramente contabile».

«Quando l’opposizione dice che una parte di finanziamento viene dal governo, noi rispondiamo che si tratta di soldi pubblici. I soldi vanno stanziati prima per il sociale, poi semmai per gli eventi sportivi. Siamo sicuri che i romani condividano la nostra scelta, tutte le persone che abbiamo incontrato ci hanno chiesto di non cambiare idea. Quando il governo ha deciso di candidare Roma alle Olimpiadi 2024 non ha chiesto il parere dei cittadini».

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