Anna Porcari - 9 agosto 2017


Sicilia, le meraviglie da scoprire e come raggiungerla

Sicilia, le meraviglie da scoprire e come raggiungerla

Coste con mari da sogno, incredibili paesaggi collinari e cultura da invidiare all’intero Mediterraneo. Piena d’usanze tutte da scoprire e popolazione straordinariamente ricca di passato. Sono solo alcuni dei meravigliosi dettagli che compongono la prima isola più grande d’Italia: la Sicilia. Da Marsala a Taormina, da Agrigento a Milazzo, la terra di Andrea Camilleri, nella sua singolarità, ha sempre tanto da offrire a ogni viaggiatore a partire dai suoi incantevoli paesaggi marini. La Sicilia è, infatti, una delle mete più ambite d’estate. Il motivo riguarda proprio le sue spiagge sabbiose e a tratti rocciose con la possibilità di balneazione presente per metà dell’anno per via delle temperature miti e fresche. Un ottimo esempio sono le Isole Eolie, raggiungibili tramite il porto di Messina o Reggio Calabria, dov’è possibile ammirare il Tirreno dai blu fondali nella trasparenza di tutti i suoi colori. Altrettanto degne di nota sono le cittadine siciliane sul mare, molto presenti sulle coste, poetiche soprattutto nelle belle giornate di sole: consigliatissime dagli amanti dei piccoli borghi popolari e per chi ha voglia d’immergersi in città marittime o portuali. Nell’ultimo caso possiamo citare Castiglione di Sicilia, in provincia di Catania; Sutera, in provincia di Caltanissetta, ma tra le più note c’è anche Cefalù, nella parte settentrionale della Sicilia. Paesini con annose abitazioni, i suoi abitanti e la loro storia, assieme al mare a due passi, fanno di questi posti nuovi mondi tutti da scoprire.

Senza contare l’incredibile patrimonio storico-culturale che si estende sull’intero territorio. L’isola siciliana ha in sé una ricca storia di cultura greco-romana, con testimonianze attualmente disseminate su tutta la sua terra. È inevitabile non giungere al tempio di Segesta, in provincia di Trapani, così come nei pressi dell’Anfiteatro romano di Taormina, risalente al 3° secolo a.C., da visitare e ammirare in tutta la sua bellezza assieme a tutto ciò che concerne gli antichi luoghi di culto sparsi in ogni città. Proprio per tale motivo, l’Unesco ha posto nove Patrimoni dell’Umanità in diverse locazioni della regione. Tra queste Siracusa e la necropoli rupestre di Pantalica: quest’ultima, con la sua storia, offre il suo lato archeologico tutto da scoprire e allo stesso tempo immergendosi nella natura. L’aspetto naturalistico della Sicilia è, infatti, un’altra delle prospettive che spinge gli amanti del turismo naturalistico nella regione. Conosciutissime sono le vie dei castelli dell’Etna, castelli federiciani che circondano il maestoso vulcano. Ai piedi dell’Etna è possibile recarsi in diverse cittadine da cui poter organizzare escursioni a piedi per le pendici di uno dei vulcani attivi italiani.

Sul monte, infatti, si organizzano anche trekking per principianti e non, indicata per tutti quei curiosi che vogliono percorrere e conoscere la flora e la fauna del celebre vulcano. La natura della provincia catanese, d’altro canto, offre grandissimi opportunità di entrare in contatto con la natura in parchi e riserve naturali. Mentre nella parte nord del litorale, è possibile vedere anche il boschetto della Playa, poco più a sud vi è la Riserva Naturale di Simeto, a sud-est dell’Etna. Ottima per esplorazioni immerse nella natura, sono tutte raggiungibili dalla seconda città con la provincia più vasta della Sicilia: Catania. Una delle metropoli del territorio, da cui è possibile visionare un mare cristallino della costa Ionica, è altrettanto piena di storia e cultura a partire dalla colonizzazione greca fino a arrivare al Barocco, che ha segnato la città anche nella sua struttura attuale. Raggiungibile tramite traghetto da Reggio Calabria, Taormina e Siracusa, Catania ha tanti aspetti monumentali da poter approfondire e conoscere. Tra i più particolari l’acquedotto romano, l’anfiteatro, il Foro Romano. Appartenenti ad un’epoca più recente, ci sono chiese e monumenti in stile romanico, altre in stile barocco che forniscono un  ulteriore approfondimento sull’incredibile religiosità del popolo catanese. Il calore umano, l’ospitalità tipica del meridione sono così radicate in Catania che spingono un’infinità di turisti, di anno in anno, a partecipare anche alle feste folkloristiche. La più nota catanese è la Festa di Sant’Agata, festeggiata tre volte l’anno.

Le tratte per conoscerla e ammirarla in tutto il suo splendore, estendendosi anche a tutta la regione, sono poi sempre più diffuse, e rese più facili anche da servizi di aliscafi. Esistono vari siti dove poter prenotare i traghetti per la Sicilia, tramite prenotazione online, offrono un trasporto continuato 24 ore su 24 da qualunque porto della costiera tirrenica fino in Sicilia. Dal porto di Genova, Civitavecchia, Napoli, Salerno e Reggio Calabria, è possibile prendere uno degli aliscafi che può portare a Palermo, Messina, Catania e Milazzo.

Nella maggior parte dei casi basta inserire la città di partenza, quella di destinazione, data di andata e ritorno, selezionando anche il proprio tipo di locomozione da trasportare. Così, attraverso Grandi Navi Veloci e Grimaldi Lines, è possibile scegliere il trasporto più rapido, veloce e meno costoso trovando la tratta più adatta alle proprie esigenze.

Per il viaggio sarà fornita anche una camera fatta su misura e un posto auto, assicurandosi un posto riservato anche nei periodi di maggiore affluenza di turisti. Su tutti i traghetti in servizio sulle tratte per la Sicilia, è possibile scegliere sistemazioni come poltrone, cabine e anche suite per il resto della famiglia. Consentito anche l’accesso ad animali e cabine attrezzate anche per i disabili.

Leggi anche:

Scrivi la tua opinione

You must be logged in to post a comment.