Redazione - 11 settembre 2018


Alla scoperta dei Grandi Giardini Italiani

Alla scoperta dei Grandi Giardini Italiani

Cresce sempre più il network dei Grandi Giardini Italiani. Il 2018, infatti, conta già otto nuovi ingressi. Si tratta di una notizia molto positiva sia per gli amanti delle passeggiate alla scoperta di questi incantate località, sia per la tutela paesaggistiche. Nel 2015, secondo i dati più recenti messi a disposizione proprio dalla rete dei Giardini Italiani, questa particolare turismo ha visto crescere i numeri che lo caratterizzano. Come? Basti pensare che il solo network dei Grandi Giardini ha ospitato nel 8 milioni di visitatori in uno dei 120 giardini aderenti, protagonisti anche di uno dei 700 eventi organizzati in ben 12 province italiane. Il nome che caratterizza questa tipologia di turismo in ascesa è horticultural tourism.

Le new entry
Ma chi sono questi nuovi Grandi Giardini? Si tratta di ingressi che vanno dal Nord al Sud della Penisola. Si va da Villa Parravicini Revel (Como), al Parco Sola Cabiati (Gorgonzola, MI), passando per il Parco di Villa Annoni (Cucciono, MI) e Villa Grock (Imperia). E ancora: Parco di Villa Ormond (Sanremo, IM), Parco delle Terme di Levico (Levico Terme, TN), Giardino della Rosa (Ronzone, TN), Casa Cuseni (Taormina, ME).

Giardini da incanto
Ognuno di questi otto luoghi incantati ha i suoi segreti, i suoi angoli di mistero, i suoi racconti, il suo fascino. Basta accedervi e lasciarsi trasportare dai profumi, dai colori e dai viali che li compongono, abbandonandosi del tutto a percorsi da scoprire e, perché no, anche riscrivere, volendo. Il mondo dei giardini è davvero magico, capace di trasportare il visitatore in una dimensione nuova ma per i più fortunati è possibile ripercorrere queste atmosfere uniche nel proprio angolo verde, soprattutto seguendo gli attenti consigli del blog di riferimento per gli amanti del pollice verde: Codiferro.

Partiamo da Como
Il viaggio alla scoperta delle new entry parte da Como, da Villa Parravicini Revel. Si tratta di una meravigliosa e imponente villa in stile neoclassica che affaccia proprio sulle rive del lago. Nel ‘700 la Villa è stata residenza della famiglia Rezzonico. Il suo giardino all’italiana si caratterizza per la presenza di verdissime oasi circoscritte da siepi di bosco. Dopo la morte del Cavalier Rezzonico la villa ha vissuto momenti concitati, cambiando proprietario in più di una occasione. Fu prima acquistata dalla duchessa Maria Visconti di Modrone, per poi diventare, nel Novecento, proprietà del conte Genova Thaon di Revel. E’ in Lombardia anche il Parco Sola Cabiati, antico giardino cinquecentesco presente nel Comune di Gorgonzola. Creato su iniziativa della famiglia Serbelloni, come area circostante la villa di campagna della famiglia, oggi è un parco pubblico.

Non solo giardino all’italiana
Il grande Parco di Villa Annoni, che si estende per 23 ettari, presenta una caratteristica importante. E’ composto da due diversi giardini, quello tradizionale all’italiana e quello inglese. Una diversità importante, che riprende in parte modelli ben più noti e maestosi come quello del parco della Reggia di Caserta. A progettarlo, con ogni probabilità, Zanoia, lo stesso progettista della Villa. E’ un vero gioiello, invece, Villa Grock. Situata sulle colline Imperiesi, fu abitata tra il 1930 e il 1960 dal clown Adrien Wettach, in arte ”Grock”. Ha l’aspetto di un circi di pietra, con forme inusuali e divertenti. Nel 2002 la villa è stata acquistata dalla Provincia di Imperia.

La città dei fiori
Come poteva mancare Sanremo con il suo Parco di Villa Ormond? Austero e luminoso, guarda al mare, elemento caro al suo proprietario, il commerciante svizzero Michel Louis Ormond. Punto di riferimento per la vita cittadina dell’Ottocento, oggi è aperta a tutti. E ancora, il Parco delle Terme di Levico, il più importante della provincia di Trento. La sua storia va di pari passo con quella delle terme locali, che hanno saputo affermarsi nel tempo come luogo di riferimento turistico in Europa.

Rotolando verso sud
In realtà, il tocco verde del Mezzogiorno è quello nascosto dalla splendida Taormina. Ma prima di catapultarci verso il caldo e accogliente Sud è bene fare un salto in alta Val di Non, alla scoperta delle magiche rose del Giardino della Rosa. Qui c’è una importante collezione botanica di rose associate a specie erbacee e rampicanti. E poi Taormina, con Casa Cuseni edificata dal pittore inglese Robert Kitson. Da qui sono passati artisti e uomini di cultura provenienti da tutto il mondo.

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