Isis%2C+Al+Jazeera%3A+%26%238220%3BOstaggi+liberi+in+cambio+di+Sajida+al+Rishawi%26%238221%3B
cataniaverait
/2015/01/isis-al-jazeera-ostaggi-liberi-in-cambio-di-sajida-al-rishawi/amp/
Categories: MondoPrima Pagina

Isis, Al Jazeera: “Ostaggi liberi in cambio di Sajida al Rishawi”

Published by
Filippo Mammì

Ieri, a meno di un’ora dallo scadere dell’ultimatum, i miliziani dell’Isis hanno sostenuto, tramite un video e un post su Twitter, che l’aspirante kamikaze Sajida al Rishawi sia stata liberata dalle autorità giordane nell’ambito di una trattativa con scambio di prigionieri con i jihadisti. La Rishawi sarebbe adesso quindi libera nelle terre del Califfato islamico ed inoltre i miliziani hanno annunciato l’imminente rilascio dell’ostaggio giapponese Kenji Goto Jogo; poco dopo, è arrivato anche l’annuncio della tv satellitare Al Jazeera: “L’ostaggio nipponico e il pilota giordano Muath al Kasaebesbeh sono stati liberati in cambio di Sajida al Rishawi, già condannata a morte dalle autorità giordane”. La tv araba ha anche citato come fonte un messaggio audio di un responsabile dell’Isis. Ma ieri sera, voci vicine al governo giordano smentivano la liberazione affermando che la Rishawi sarebbe ancora detenuta. Comunque, l’incertezza è molta: secondo al Jazeera, la Giordania sarebbe anche disposta a liberare la Rishawi, ma solamente in cambio del rilascio del pilota connazionale, mentre l’Isis intenderebbe liberare solo l’ostaggio Jogo. Nell’edizione di ieri sera, il tg della tv araba riportava un servizio con la disperazione dei familiari del giovane pilota, del quale non si conosco neppure le attuali condizioni; il padre e la moglie del pilota sono stati anche ricevuti al palazzo reale di Amman. Sugli effettivi risultati dei negoziati regna ancora il caos più totale, con voci e smentite sulla reale liberazione dell’ostaggio giapponese, mentre il ministro degli Esteri giordano Nasser Judeh ha smentito il rilascio della Rishawi ed ha fatto sapere che la libereranno solamente quando avranno la prova che il pilota Kasaebesbeh sta bene. E’ circolata anche un’altra ipotesi: l’Isis sarebbe disposto a liberare il pilota giordano e il giornalista giapponese in cambio di due terroristi, Sajida e Ziad al Karbouli, collaboratore di al Zarquawi, catturato nel 2006.

Filippo Mammì

Sono giornalista professionista da due anni, ho 35 anni e sono di Reggio Calabria. Dopo un diploma in maturità classica e una laurea presso il DAMS dell'Unical (Università della Calabria) ho passato quasi dieci anni della mia vita a Roma, lavorando prima nel mondo del cinema (mansioni varie, niente di che!); in seguito, mi sono avvicinato al giornalismo (mia seconda passione dopo il cinema) frequentando il master di primo livello di Giornalismo presso la Lumsa, abilitativo all'esame da professionista presso l'ODG. Possiedo un blog su un sito locale e collaboro, oltre che con Cataniavera.it e Newspage.it, anche con Litalianews.it

Recent Posts

Dormi con un sonnambulo? Ecco cosa fare per non metterlo in pericolo ed aiutarlo

Cosa fare se scopri che dormi assieme ad una persona che soffre di sonnambulismo? Ecco…

4 settimane ago

Poco tempo e zero idee per cena? Questa ricetta è pronta in pochi minuti ed è anche light

Scopri una ricetta pronta in pochi minuti, semplice, leggera e deliziosa. Se ti manca il…

4 settimane ago

Carlo Conti, lo sgambetto inaspettato del collega: la sua reazione è epica

Carlo Conti ha rivelato un dettaglio inedito sulla propria carriera ed ha ammesso di aver…

4 settimane ago

Paolo Villaggio, dopo la sua morte spunta la clamorosa verità: ecco di cosa soffriva l’attore

Un attore che ha fatto la storia della commedia italiana e non solo: ora, dopo…

4 settimane ago

Risparmiare tanti soldi divertendosi: questa nuova idea fa innamorare tutti

Volete risparmiare davvero tanti soldi divertendovi? Ecco la nuova idea che farà innamorare davvero tutti:…

4 settimane ago

Se noti questo piccolo insetto in casa, non sottovalutarlo: la salute è in pericolo

In tutte le case può capitare che siano presenti insetti, ma la presenza di un…

4 settimane ago