Ebola%3A+peggiora+l%26%238217%3Binfermiere+italiano.+Altri+tre+sotto+osservazione
cataniaverait
/2015/05/ebola-peggiora-linfermiere-italiano-altri-tre-sotto-osservazione/amp/

Ebola: peggiora l’infermiere italiano. Altri tre sotto osservazione

Published by
Filippo Mammì

Il paziente sardo affetto da virus Ebola, da due giorni ricoverato in quarantena all’ospedale Spallanzani di Roma, sarebbe peggiorato: “Il paziente con Ebola ricoverato ieri mattina (due giorni fa, n.d.r.) è febbrile, lucido e collaborante. Da questa notte (ieri n.d.r.), è comparsa una sintomatologia gastrointestinale importante” è scritto nel bollettino dello Spallanzani, dove si trova attualmente l’uomo, che di professione fa l’infermiere. “Il paziente ha iniziato nutrizione parenterale e continua la terapia reidratante per via orale ed endovenosa. Dopo il primo trattamento antivirale specifico iniziato già ieri, questa notte è stato iniziato un secondo farmaco sperimentale non registrato; il farmaco, già autorizzato con ordinanza AIFA del 12 maggio su indicazione del ministero della Salute, è arrivato ieri dall’estero. L’importazione è stata grandemente facilitata dagli USMAF del ministero della Salute”. Il caso Ebola sarà affrontato anche oggi a Sassari, in un vertice della prefettura cui parteciperanno i vertici della sanità regionale e nazionale, nonchè le autorità e le forze di polizia del territorio; il motivo sono le attività di controllo e prevenzione attuate dall’ufficio territoriale del governo dopo il contagio dell’infermiere, avvenuto in Sierra Leone dove egli si trovava per conto di una onlus. Oltre alle persone già messe in quarantena perchè venute a contatto con il malato, familiari dell’uomo, altre tre persone prestanti servizio al 118 sono state messe sotto monitoraggio. I tre avrebbero accompagnato l’uomo dalla sua casa fino al reparto di Malattie Infettive senza, a quanto pare, adottare il protocollo di sicurezza previsto; due giorni fa, durante una conferenza stampa, i vertici dell’azienda sanitaria avevano negato che, tra le persone poste sotto osservazione, ci fossero anche dei sanitari.

Filippo Mammì

Sono giornalista professionista da due anni, ho 35 anni e sono di Reggio Calabria. Dopo un diploma in maturità classica e una laurea presso il DAMS dell'Unical (Università della Calabria) ho passato quasi dieci anni della mia vita a Roma, lavorando prima nel mondo del cinema (mansioni varie, niente di che!); in seguito, mi sono avvicinato al giornalismo (mia seconda passione dopo il cinema) frequentando il master di primo livello di Giornalismo presso la Lumsa, abilitativo all'esame da professionista presso l'ODG. Possiedo un blog su un sito locale e collaboro, oltre che con Cataniavera.it e Newspage.it, anche con Litalianews.it

Recent Posts

Dormi con un sonnambulo? Ecco cosa fare per non metterlo in pericolo ed aiutarlo

Cosa fare se scopri che dormi assieme ad una persona che soffre di sonnambulismo? Ecco…

5 mesi ago

Poco tempo e zero idee per cena? Questa ricetta è pronta in pochi minuti ed è anche light

Scopri una ricetta pronta in pochi minuti, semplice, leggera e deliziosa. Se ti manca il…

5 mesi ago

Carlo Conti, lo sgambetto inaspettato del collega: la sua reazione è epica

Carlo Conti ha rivelato un dettaglio inedito sulla propria carriera ed ha ammesso di aver…

5 mesi ago

Paolo Villaggio, dopo la sua morte spunta la clamorosa verità: ecco di cosa soffriva l’attore

Un attore che ha fatto la storia della commedia italiana e non solo: ora, dopo…

5 mesi ago

Risparmiare tanti soldi divertendosi: questa nuova idea fa innamorare tutti

Volete risparmiare davvero tanti soldi divertendovi? Ecco la nuova idea che farà innamorare davvero tutti:…

5 mesi ago

Se noti questo piccolo insetto in casa, non sottovalutarlo: la salute è in pericolo

In tutte le case può capitare che siano presenti insetti, ma la presenza di un…

5 mesi ago