Annamaria Balistrieri - 30 maggio 2011


Elezioni: Bossi non salva la Moratti

Elezioni: Bossi non salva la Moratti

Elezioni: Bossi non salva la Moratti

CATANIA, 30 MAGGIO 2011 – La Lega ha fatto il suo dovere, “non poteva far sì che si costruissero le moschee a Milano”, queste le parole di Bossi ai giornalisti.
Il leader del Carroccio si e’ oggi presentato al seggio di via Fabriano accompagnato da Calderoli, sorridente, uscito dalla cabina elettorale, ha mimato il gesto della scheda inserita nell’urna dicendo “Moratti…Moratti”; e’ cosi che bossi da il buon esempio ai milanesi che si sono perduti nelle ultime amministrative…e che hanno confermato Pisapia!
Che già dopo il primo turno delle ultime amministrative l’umore della Lega non fosse dei migliori non e’ sicuramente una notizia. Una volta ammesse le proprie colpe il centrodestra ha visto bene di scaricarsele un po tra loro. La sconfitta della Moratti a Milano, oltre ad essere una “pesante” conferma che gli italiani hanno voglia di cambiare le cose, potrebbe essere la causa di un risveglio del vecchio Bossi che molti attendono da tempo…cosi il leader del Carroccio potrebbe aprire “finalmente” gli occhi e rivalutare la sua posizione sia verso il premier,che dipende dalle sue mani, che verso l’opposizione.
La Lega era stata anche attaccata da La Russa: il MInistro della Difesa infatti aveva sostenuto che a Milano fossero mancati i voti del Carroccio, così Bossi ha risposto ai giornalisti: “E’ da solo, quindi se va per strada non lo vede nessuno”
L’impressione resta quella: la Lega Nord, cosi com’e’ la conoscevamo, sta ritornando.
Se Bossi vedrà in Berlusconi la causa principale della sconfitta di Milano lo sapremo solo attendendo qualche giorno, e’ ovviamente possibile che tutti ci passino sopra e che la maggioranza vada avanti come se nulla fosse successo.

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