Beppe Grillo a Bersani: “è uno stalker politico”, e lui risponde su twitter

Beppe Grillo a Bersani: "è uno stalker politico", e lui risponde su twitter

Beppe Grillo a Bersani: “è uno stalker politico”, e lui risponde su twitter

Il leader del Movimento 5 Stelle chiude ad ogni ipotesi di accordo con il Partito Democratico, rispondendo duramente a Pier Luigi Bersani, attraverso un post nel suo blog, beppegrillo.it: “Bersani è uno stalker politico”. Dopo pochi minuti il leader del PD replica attraverso il suo profilo ufficiale twitter: “lo voglio sentire in Parlamento”. Di seguito il botta e risposta per intero tra il leader del primo partito italiano (Movimento 5 Stelle) e il leader della coalizione che sommando i voti si ritrova al primo posto alla camera anche se con un risicato 0,36 sulla coalizione del Pdl.

Il post di Beppe Grillo, postato il 27 Febbraio 2013 alle 14:12
Bersani è uno stalker politico. Da giorni sta importunando il M5S con proposte indecenti invece di dimettersi, come al suo posto farebbe chiunque altro. E’ riuscito persino a perdere vincendo. Ha superato la buonanima di Waterloo Veltroni. Bersani ha passato gli ultimi mesi a formulare giudizi squisitamente politici, ricordiamoli:
“Fascisti del web, venite qui a dirci zombie”
“Con Grillo finiamo come in Grecia”
“Lenin a Grillo gli fa un baffo”
“Sei un autocrate da strapazzo”
“Grillo porta gente fuori dalla democrazia”
“Grillo porta al disastro”
“Grillo vuol governare sulle macerie”
“Grillo prende in giro la gente”
“Nei 5 Stelle poca democrazia”
“Grillo fa promesse come Berlusconi”
“Grillo dice cose sconosciute a tutte le democrazie”
“Grillo? Può portarci fuori da Europa”
“Basta con l’uomo solo al comando, guardiamoci ad altezza occhi, la Rete non basta”
“Se vince Grillo il Paese sarà nei guai”
“Siamo di gran lunga il primo partito e questo vuol dire che siamo compresi. Perché a differenza di quello lì che urla, noi ci guardiamo in faccia, noi facciamo le primarie, stiamo tra la gente”
“Indecente, maschilista come Berlusconi”
“Da Grillo populismo che può diventare pericoloso”
Ora questo smacchiatore fallito ha l’arroganza di chiedere il nostro sostegno: “So che fin qui hanno detto ‘tutti a casa’ ora ci sono anche loro, o vanno a casa anche loro o dicono che cosa vogliono fare per questo paese loro e dei loro figli”.
Negli ultimi venti anni il Pd ha governato per ben 10 anni e nell’ultimo anno e mezzo ha fatto addirittura il governissimo con il pdl votando qualunque porcata di Rigor Montis. Strette di mano e abbracci quotidiani tra Alfano e Bersani alla Camera, do you remember?
Il M5S non darà alcun voto di fiducia al Pd (nè ad altri). Voterà in aula le leggi che rispecchiano il suo programma chiunque sia a proporle. Se Bersani vorrà proporre l’abolizione dei contributi pubblici ai partiti sin dalle ultime elezioni lo voteremo di slancio (il M5S ha rinunciato ai 100 milioni di euro che gli spettano), se metterà in calendario il reddito di cittadinanza lo voteremo con passione.

La risposta su twitter di Pier Luigi Bersani, postata alle 15:03 del 27 feb 2013
Quel che @beppe_grillo ha da dirmi, insulti compresi, lo voglio sentire in Parlamento. E lì ciascuno si assumerà le proprie responsabilità.

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