Tommaso Napoli - 18 marzo 2013


Movimento 5 Stelle: la Rostellato non stringe la mano a Rosy Bindi, scatta la polemica

Movimento 5 Stelle: la Rostellato non stringe la mano a Rosy Bindi, scatta la polemica

Movimento 5 Stelle: la Rostellato non stringe la mano a Rosy Bindi, scatta la polemica

La neoeletta deputato del Movimento 5 Stelle, Gessica Rostellato, avvicinata dal presidente del partito democratico, Rosy Bindi, rifiuta di stringerle la mano tirando dritto senza rivolgere nessun cenno. E’ la stesse deputata alla camera a raccontare la vicenda tramite Facebook: “Ieri sera un gruppo di noi si stava dirigendo verso l’uscita dell’aula, ci ferma la Bindi e ci dice: “Ma presentiamoci, così cominciamo a conoscerci!!!”. Io ho tirato dritto e me ne sono andata… ma ti pare che ti do la mano e ti dico pure “piacere”??? No guarda, forse non hai capito: NON E’ UN PIACERE!!!”. Al post seguono infiniti messaggi di utenti dove la maggioranza attacca la Rostellato definendola “una maleducata”. Oggi dopo una riflessione durata quasi un giorno arrivano le scuse per chiunque si fosse sentito offeso: “Chiedo scusa a tutti coloro che si sono sentiti offesi dalla mia dichiarazione. Io non intendevo essere maleducata. Purtroppo non riesco ad essere falsa e se una persona fa finta di avere piacere di conoscerti e ti fa sorrisi falsi, scusate ma non ce la faccio…. so che il mio ruolo mi chiederà di farlo, probabilmente mi dovrò abituare! Scusate ancora”. La Rostellato alla fine decide anche di chiarire la sua posizione riguardo all’intervista de “Le Iene”: “Per quanto riguarda le Iene in realtà prima mi avevano fatto anche altre domande di storia e politica estera a cui avevo risposto, ovviamente a loro fa comodo mandare solo la parte del video che ti fa fare la figura che vogliono loro… ne terrò conto per la prossima volta! Per quanto riguarda la BCE, in quel momento mi sfuggiva il significato della sigla (penso possa capitare a chiunque…) infatti poi mi sono chiesta tutto il giorno come ho fatto a non riuscire a rispondere subito. Ero di fretta, in ritardo per una riunione e avevo la testa da tutt’altra parte e in quel momento ho avuto un vuoto totale… Mi scuso con tutti quelli che non si sono sentiti rappresentati”.

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