Tommaso Napoli - 5 aprile 2013


Amici 2013, prima puntata serale: la De Filippi spiega perché non sarà in diretta

Amici 2013, prima puntata serale: la De Filippi spiega perché non sarà in diretta

Amici 2013, prima puntata serale: la De Filippi spiega perché non sarà in diretta

Maria De Filippi ha incontrato la stampa per spiegare attraverso una conferenza le motivazioni che hanno portato alla decisione di registrate il serale invece di andare in diretta come gli anni passati. La prima puntata del serale andrà in onda il 6 aprile alle ore 21.10 su Canale 5. Dopo la registrazione, molte polemiche si sono susseguite tra i fan più accaniti del programma, anche per il cambio totale del meccanismo che in questa edizione farà a meno anche del televoto. Di seguito alcune tra le più importanti domande/risposte della conferenza stampa…

Quest’anno ‘Amici’ non andrà in diretta, perché?
“Inizialmente dovevamo andare in diretta il 30 marzo e avevamo fissato gli ospiti, poi Publitalia ci ha chiesto di andare in onda il 6 aprile. Perciò abbiamo deciso di registrare. A questo aggiungiamo anche una motivazione tecnica. Quest’anno non c’è scaletta, tutto viene deciso da Emma e Bosé, quindi è tutto all’insegna della sorpresa, in diretta avremmo allungato tantissimo. Ho mobilitato i tecnici dal pomeriggio per registrare, così anche da coordinare i momenti di ballo che quest’anno sono spettacolari, del nuovo coreografo Giuliano Peparini. Insomma è stata una scelta serena”. La diretta tornerà “per la semifinale e la finale ma non saranno in due giorni consecutivi”.

In questa edizione come sarà strutturato il meccanismo?
“Ho voluto cambiare un po’ di cose, sia per una scelta come autrice che per il ricambio generazionale dei ragazzi che ci seguono ormai da dodici anni. Ho voluto dunque levare il televoto, anche perché per anni ho letto sui giornali molte critiche in proposito, ho tentato di riequilibrarlo con la giuria di qualità e altri escamotage. In questo modo abbiamo tre giurati, Ferilli, Ponte e Argentero, che danno solo dei punteggi, il quarto che sarà a rotazione è per equilibrare le cose in caso di ex aequo. L’eliminazione è affidata ai professori che conoscono molto bene i ragazzi”.

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