Tommaso Napoli - 10 novembre 2013


Satellite in caduta potrebbe colpire l’Italia, protezione civile: “restate al chiuso!”

Satellite in caduta potrebbe colpire l'Italia, protezione civile: "restate al chiuso!"

Satellite in caduta potrebbe colpire l’Italia, protezione civile: “restate al chiuso!”

Attenti alle vostre teste! tra la sera di domenica 10 novembre 2013 e le prime ore di lunedì 11, il satellite dell’Agenzia spaziale europea (Esa) “Goce”, da 1,1 tonnellate potrebbe precipitare sull’Italia. Una pioggia di ammassi di metallo che potrebbe causare non pochi danni a cose e persone. Il satellite Goce, ha esaurito da qualche settimana il combustibile e adesso si trova prossimo ad entrare nella superficie terrestre. Gli esperti però non vogliono creare allarmismi e dichiarano che sarebbe 250 mila volte più facile vincere alla lotteria piuttosto che colpisca qualcuno. Ma la protezione civile non perde tempo e consiglia di rimanere il più possibile al chiuso. “Le finestre di interesse per l’Italia – fanno sapere dalla protezione civile – sono, per ora, tre: dalle 8.26 alle 9.06 di domenica, 10 novembre, coinvolgendo potenzialmente il Centro-Nord (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Sardegna); dalle 19.44 alle 20.24 sempre di domenica interessando potenzialmente i territori di Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Sardegna; dalle 7.48 alle 8.28 di lunedì 11 novembre, periodo per il quale non sono ancora disponibili informazioni poiché sono ancora in corso le elaborazioni delle traiettorie possibili da parte di Asi”. “Difficilmente i frammenti causeranno il crollo di strutture: per questo sono da scegliere luoghi chiusi; i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici; all’interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono i vani delle porte inserite nei muri portanti”.

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