Redazione - 26 febbraio 2014


Katy Perry accusata di blasfemia dal popolo musulmano

Katy Perry accusata di blasfemia dal popolo musulmano

Katy Perry accusata di blasfemia dal popolo musulmano

La reginetta del pop, Katy Perry, è sotto accusa di blasfemia per il video dell’ultimo singolo, “Dark Horse”. Il videoclip pubblicato su Youtube il 20 febbraio scorso, è stato accusato di blasfemia nei confronti del popolo musulmano. A gridare allo scandalo Shazad Iqbal, un utente del sito di petizioni online “Change.org“, che ha lanciato una petizione per far rimuovere il video in questione dal portale musicale. “Al minuto 1:15 del video di ‘Dark Horse’ – commenta Iqbal – si vede un uomo che viene bruciato mentre indossa un ciondolo, anch’esso bruciato, che forma la parola ‘Allah’. Questo va a dimostrare che la bestemmia è chiaramente esplicitata nel video dal momento in cui Katy Perry, che sembra rappresentare l’antagonista di Dio, avvolge il fedele e la parola data alle fiamme. Speriamo che il video stesso raffigurante tali immagini venga rimosso. Tali atti non sono condonati né tollerati, speriamo che YouTube rimuova il video”. E intanto la cantante americana, in un’intervista a GQ di qualche giorno fa, rimandava al mittente le accuse: “tutto quello che stavo cercando di fare era una bella esibizione su un posto che ho amato tanto e nel quale ho trovato così tanta bellezza, non c’era nessun altro pensiero dietro”. La petizione su “Change.org” è tutt’ora online ed ha già all’attivo più di cinquantamila firme. Le firme a favore di Iqbal stanno arrivando da tutte le parti del mondo, ma i paesi più attivi stanno risultando Indonesia, Dubai e Paesi Bassi. Ma la Perry non è la prima reginetta pop su cui si è scagliato il mondo musulmano, in passato infatti avevano avuto problemi simili, Lady Gaga e Rihanna.

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