Filippo Mammì - 24 luglio 2014


Giffoni Film Festival 2014, Richard Gere trionfa tra Buddismo e cinema

Giffoni Film Festival 2014, Richard Gere trionfa tra Buddismo e cinema

Giffoni Film Festival 2014, Richard Gere trionfa tra Buddismo e cinema

Il Giffoni Film Festival 2014 spopola avvalendosi di un ospite d’eccezione: il sempre verde Richard Gere, 64 anni, che ieri ha fatto capolino al Festival dei ragazzi in compagnia del figlio quindicenne Homer e di un amico di quest’ultimo. Anche se i tempi di Pretty Woman e Ufficiale e gentiluomo sono ormai lontani, mister Gere fa sempre la sua bella figura: in camicia e jeans, ha attirato immediatamente non solo stuoli di ragazzi tra i tredici e i vent’anni (il target tipico del Festival), ma ovviamente anche le loro mamme, ancora infiammate dal ricordo dell’affascinante protagonista di American Gigolò. E il buon vecchio Richard non è certo stato avaro di sorrisi, scatti e gentilezze dirette a tutti, anche ai soliti giornalisti con i quali si è intrattenuto davanti ad una platea gremita di pubblico. L’en plein non l’ha ottenuto solo grazie al suo splendente aspetto, ma anche per il suo pensiero ed il suo punto di vista su star system, amore, sesso e Buddismo, segno di quanto gli abbiano fatto bene gli insegnamenti del Dalai Lama negli ultimi 20 anni: “Hollywood non è certo l’inferno come lo immaginate qui in Europa – ha esordito – è solo un luogo dove si girano film; io non sono mai sceso a compromessi, ogni bravo attore deve saper trasferire quello che trova fuori dal set nella recitazione, ma senza mai cambiare approccio tra ruoli drammatici o brillanti, perchè è solo il materiale quello che cambia”. L’apoteosi però Richard l’ha raggiunta dispensando consigli ai ragazzi su come affrontare meglio la vita: “Quando pensate al sesso fatelo sempre in funzione dell’amore – ha dichiarato – il processo di dare significato all’esistenza comincia alla vostra età, ma è determinante per tutta la vita“. Un significato dell’esistenza che gli è derivato dai precetti del Buddismo: “Una volta, il Dalai Lama disse ad un mio amico che bisogna rispettare ogni singola vita, anche quella degli insetti, che sono tra gli animali meno gradevoli, ma anche loro cercano di sopravvivere ogni giorno, come tutti gli esseri viventi. E’ nostro preciso compito mantenere integro il nostro pianeta”. Ovviamente, c’è stato anche spazio per il cinema: l’attore ha infatti annunciato l’uscita imminente di quattro suoi film da protagonista: Time out of mind in cui interpreta un senzatetto, Harry and me, Franny e The best exotic Marigold Hotel 2.

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