Filippo Mammì - 30 luglio 2014


Roma, va a correre al parco: azzannata da tre randagi

Va a correre al parco, assalita e azzannata da tre randagi

Momenti di terrore ieri mattina per Nunzia, romana di 43 anni, che si trovava a fare jogging nel parco naturale della Marcigliana, sopra Roma nord, quando un gruppo di tre cani randagi inferociti sono sbucati da un cespuglio e le si sono avventati contro. Una mezz’ora orribile in balia di quelle belve che l’hanno strattonata e azzannata dopo un vano tentativo di fuga in cui la donna ha anche perso una scarpa: “Mi hanno morsa ovunque, sulle braccia e sulle gambe. Urlavo, ma in quel momento non c’era nessuno nelle vicinanze” ha poi raccontato la donna, tremante e sotto choc, ai soccorritori ed ai carabinieri. Nunzia è stata salvata da Alessandro Rosati, un appassionato di ciclismo che passa spesso su quella strada, il quale ha allontanato i cani con un bastone ed ha chiamato i soccorsi, dando un primo sommario soccorso alla donna, che conosce di vista. La quarantenne è ora ricoverata al Sant’Andrea, con ferite da codice giallo.

Purtroppo la strada sterrata, che la donna aveva scelto per correre, a quell’orario, le sette e trenta, non è molto trafficata e per questo è trascorsa mezz’ora prima che Rosati passasse di là e intervenisse: “E’ un parco naturale quello della Marcigliana, non ha toponomastica ed è stato difficile per i soccorsi e le forze dell’ordine trovarci. Sono trascorse quasi due ore da quando avevo chiamato i soccorsi” ha dichiarato Rosati. La strada è proprio all’interno del parco regionale, subito fuori Porta di Roma, e percorre tutto l’interno fino a sbucare nella via Salaria; è sempre stata battutissima da corridori occasionali e mountain bike, senza mai un episodio del genere: “Quei cani li avevo già visti altre volte – ha dichiarato in un secondo momento Nunzia – e non erano mai stati aggressivi, ma il guardiacaccia ha raccontato che uno di loro aveva forse ucciso un cinghiale qualche giorno prima. In conseguenza a un fatto del genere, i cani possono maturare istinti assassini”. Tra l’altro, ma è ancora da appurare, sembra che i tre cani siano conosciuti nella zona e non siano affatto dei randagi, ma apparterrebbero ad una donna che abita in via di Santa Palomba, vicino a dove è stata aggredita Nunzia. Secondo il padre della quarantenne, già un anno fa gli animali avrebbero tentato di aggredirla.

Leggi anche:

1 Commento pubblicato. Vuoi partecipare alla discussione? Invia il tuo commento!

  1. Max 18 settembre 2016 at 04:31 -

    A me stava per capitare la stessa cosa, 6 anni fa, su quella stessa strada in mtb: sono sbucati fuori da un terreno privato 4 cani e uno di loro mi ha raggiunto mordendomi leggermente la caviglia. Quelle strade sono definite interpoderali, quindi sono private: alla fine di Via di Tor San Giovanni asfaltata c’è un cancello chiuso che sbarra il transito ai veicoli. Chi sta a piedi o in bici, però, lo oltrepassa facilmente perchè ai lati del cancello non c’è recinzione. Un tempo c’erano presenti anche dei cartelli che avvisavano del pericolo di animali sciolti in strada, quindi chi procedeva oltre lo faceva a suo rischio e pericolo. Capisco, altresì, la voglia di avventurarsi nella Marcigliana perchè trattasi di una Riserva Naturale meravigliosa: 4700 ettari di verde incontaminato alle porte della metropoli romana.

Scrivi la tua opinione

You must be logged in to post a comment.