Redazione - 27 ottobre 2014


Catania, ragazza 30enne uccisa a coltellate dall’ex fidanzato

Catania, ragazza 30enne uccisa a coltellate dall'ex fidanzato

Un brutale omicidio si è consumato a Catania in via Tezzano, nella zona della stazione centrale. Il corpo di una donna di anni 30, originaria di un paese della provincia etnea, è stato trovato ieri sera senza vita all’interno di un’auto, una Peugeot 106 nera. Secondo le prime ricostruzioni basate sulle testimonianza di alcuni passanti in zona al momento dell’omicidio, l’assassino sarebbe uno straniero, fuggito correndo tra le stradine del centro storico di Catania, dopo aver commesso l’atto. Per compiere il brutale omicidio, l’uomo ha usato un coltello, difatti il corpo senza vita della donna era pieno di coltellate. La segnalazione al 113 da parte di alcuni vicini del luogo è partita a causa di una lite molto violenta consumata dentro un’auto tra un uomo e una donna. Sul luogo sono accorsi gli agenti della polizia scientifica e della squadra mobile per effettuare rilievi e indagini. Si pensa ad un movente del delitto di tipo passionale, da chiarire ricostruendo le ultime frequentazioni della ragazza, la cui identità è tenuta al momento riservata. Gli Agenti della squadra mobile della Questura di Catania stanno cercando di rintracciare i familiari della vittima per avvertirli dell’accaduto. Di seguito gli aggiornamenti in tempo reale.

Ultimi aggiornamenti
La donna assassinata si chiama Veronica Valenti, 30enne di Belpasso. E’ stata uccisa con una trentina di coltellate dall’ex fidanzato, un senegalese di 27 anni di nome Gora Mbengue, perché si è rifiutata di tornare insieme a lui. I due avevano interrotto la loro relazione due mesi fa e si erano incontrati per un chiarimento scaturito poi in un lite finita con l’omicidio di Veronica. Secondo le ricostruzioni della squadra mobile si tratterebbe di omicidio premeditato in quanto l’uomo si sarebbe presentato all’incontro già premunito di coltello. Il senegalese è stato trovato nella sua abitazione ed arrestato dagli Agenti della squadra mobile della Questura di Catania.

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