Tommaso Napoli - 29 dicembre 2014


Milan, Cerci: “Non vedo l’ora di firmare”. Torres: “Finalmente a casa”

Milan, Cerci: "Non vedo l'ora di firmare". Torres: "Finalmente a casa"

Approdato in estate all’Atletico Madrid per 18 milioni di euro, Alessio Cerci avrebbe dovuto essere il jolly dei madrileni per il nuovo assalto a Liga e Champions League. Invece piano piano è stato alla fine relegato ai margini del progetto e impiegato con il conta gocce. Dall’altra parta Fernando Torres doveva essere per il Milan il sostituto di Mario Balotelli, uno che sotto la guida di Pippo Inzaghi avrebbe dovuto rinascere e soppiantare gli scettici a suon di gol, in poco tempo è diventato uno ‘scalda panchina’. A dicembre tirando le somme sia Cerci che Torres sono risultati acquisti errati, incapaci di fare la differenza e soprattutto inutili per il gioco di Milan e Atletico. Ecco che al vecchio lupo di calciomercato, Adriano Galliani viene la pazza idea: proporre il Niño in cambio di Cerci come scambio di prestiti. L’idea alquanto azzardata passa, Simeone accetta di far partire l’attaccante esterno della nazionale italiana. C’è solo un nodo: Torres arrivato come prestito non può essere a sua volta girato in prestito. I rossoneri risolvono subito, acquistano lo spagnolo dal Chelsea in modo da poterlo utilizzare nello scambio. E’ fatta: Alessio Cerci passa al Milan, Fernando Torres torna dopo 7 anni all’Atletico Madrid. «Finalmente a casa – scrive El Niño su Facebook – Ringrazio tutti quelli che hanno fatto in modo che questo sogno potesse avverarsi. Forza Atletico Madrid».

Fernando Torres in conferenza stampa
«Quando sono arrivato il Milan rappresentava una nuova sfida. Hanno dimostrato di aver bisogno di me, volevano utilizzarmi come un giocatore chiave. Dopo alcuni mesi la situazione è cambiata, l’allenatore ha deciso di impiegare giocatori diversi. Non ho trovato quello che cercavo quando ho lasciato l’Inghilterra. Alla fine ho parlato con club e allenatore ed insieme abbiamo deciso che la cosa migliore fosse quella di cercare un’altra soluzione. Se cerchi una cosa e non la trovi, devi continuare a cercare. Voglio cogliere questa opportunità e ringraziare il Milan che mi ha lasciato partire. Pensavo di essere importante per il Milan e invece le cose sono andate diversamente. Il posto migliore per me al momento è l’Atletico e questo mi rende felice».

Alessio Cerci conferma il suo passaggio al Milan
«Non vedo l’ora di essere a Milano per visite mediche e firma – scrive il 29 dicembre su Facebook – incrociamo le dita e forza A.C. Milan! Grazie mille a tutti i fan dell’Atletico Madrid per l’amore e tutti i momenti passati insieme! Un saluto e un abbraccio. Alessio».

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