Domenico Sisti - 6 dicembre 2014


Serie B: Catania pari spettacolo, Carpi primo corsaro a Bari

Serie B: Catania pari spettacolo, Carpi primo corsaro a Bari

Diciassettesima giornata del campionato di calcio di Serie B 2014-2015. Al Massimino, dove il Catania ha vinto le ultime quattro partite di fila, il Bologna non sembra soffrire l’effetto stadio. Bologna migliore nel primo tempo che va in vantaggio con Zuculini dopo quattro minuti di gioco con tiro ad incrociare sul secondo palo sull’assist di Larini. Ancora Zuculini colpisce al nono il palo esterno. Il Catania ha difficoltà a sviluppare la sua manovra e il Bologna ne approfitta. Al 29simo Acquafresca supera un difensore, ma non Frison che riesce a salvare e tenere in vita il Catania. Nella ripresa il Bologna sembra stare benissimo in campo e al decimo minuto su un Catania sbilanciato va ancora con Zuculini in contropiede, palla per Acquafresca, che fa 2 a 0 per la squadra di Lopez. Sembra finita. Ma c’è la reazione d’orgoglio del Catania, soprattutto con il neo entrato Crapek al posto dell’infortunato Spolli, che mette la palla al centro per Ciani che fa 2 a 1 al 16esimo (secondo centro stagione per l’albanese). Ancora Crapek ha la palla del 2 a 2 ma spara alto da ottima posizione. Tante occasioni sia da una parte che dall’altra. Frison che salva ancora su un calcio di punizione di Bessa. Dal possibile 3 a 1 al possibile 2 a 2. Calcio di rigore per il Catania: Maietta tocca Calaiò che stava per battere a rete in semirovesciata. Per l’arbitro Pairetto è calcio di rigore tra le proteste dei giocatori del Bologna (giallo anche per Maietta). Dal dischetto Calaiò, che rischia con la quasi parata di Coppola, ma fa 2 a 2. Partita che sembrava in controllo del Bologna, ma il cuore del Catania l’ha riaperta. Grande parata di Frison al 43 che salva su un tiro da calcio d’angolo di Acquafresca: si allunga e spedisce in calcio d’angolo. Nei sei minuti di recupero anche il Catania ha l’occasione di vincerla: Calaiò riceve da Rosina, ha il tempo di tirare dalla destra, ma Coppola sul suo bolide è bravo. Catania-Bologna termina 2-2.

Avellino-Crotone 1-2. In vantaggio il Crotone con una punizione a giro di Camillo Ciano (ottavo goal in stagione) che batte Gomis. Al 24esimo pareggio dell’Avellino: Castaldo mette fuori area per Zito che con un tiro-cross forte al centro fa arrivare un pallone sul secondo palo e permette il goal di Comi (rete attribuita a lui anche se sembra un’autorete di Ferrari che sfiora con la coscia nel tentativo di salvare sull’attaccante irpino). Nel secondo tempo si registra un brutto episodio con Zito che caduto con un tackle calpesta con un piede Dezi (gesto evitabile). Al 29esimo ancora buona punizione di Ciano che scalda i guanti dell’ex Gomis. Chance seguente per l’Avellino che da un calcio di punizione trova Comi in area che arriva più in alto di tutti di testa, ma Caio Secco d’istinto dice di no. Sembra poter andare in vantaggio l’Avellino, invece Salzano (prima rete stagionale) con una tiro di controbbalzo al 34esimo fa 2 a 1. C’è spazio per ancora un’emozione. L’Avellino dopo il 90esimo, trova un calcio di rigore: ma dal dischetto fallisce il rigore con Castaldo che si fa ipnotizzare dal Caio Secco. Il Crotone può lasciare così l’ultimo posto in classica. Per l’Avellino un punto nelle ultime tre gare al Partenio.

Bari-Carpi 0-1. Partita equilibrata, primi sette minuti a spro battuto per il Carpi con molte occasioni, poi meglio il Bari. Al 7° minuto della ripresa sulla palla recuperata a metà campo di Lollo, impressionante progressione di Jerry Mbakogu che recupera un paio di metri a Contini e batte Donnarumma. 1 a 0. La reazione della squadra di Davide Nicola con una grande parata di Gabriel su bella punizione di Galano. Proteste per un colpo di testa di Caputo che Gabriel che potrebbe aver respinto dentro la porta. Bari in dieci uomini per l’espulsione di Sabelli negli ultimi nove minuti (doppia ammonizione). De Luca da solo in mezzo all’area non riesce a dare forza ad un colpo di testa. Il Carpi allunga in classifica.

Virtus Lanciano-Trapani 2-2. Su palla inattiva, Basso mette in area una palla su un cross tagliato al centro dopo un passaggio dal calcio d’angolo, che trova la sfortunata autorete di Ferrario di testa nel tentativo di allontanare dalla sua porta. C’è la reazione del Lanciano. Monachello e Thiam si trovano e combinano bene: al 30 esimo va Monachello in area di rigore che trova il suo tiro respinto, palla che arriva a Thiam che è pronto alla deviazione ma trova un Gomis reattivo. Al 35simo a centrocampo Monachello supera due avversari con un bel controllo, va centralmente e vede il taglio di Thiam, che raccoglie un pallone perfetto e in scivolata pareggia per il Lanciano (4°goal in campionato per Thiam). Ancora Lanciano su un calcio d’angolo: battuta perfetta di capitan Mammarella, palla a rientrare in verticale sul primo palo, è ancora li Thiam che anticipa Gomis e riesce di testa a trovare la rete del 2 a 1.  Al 12 della ripresa il Lanciano può chiudere con il colpo di testa di Vastola che scheggia il palo. Ma al 28, sempre un palla inattiva, Nadarevic mette la palla in area di rigore e Terlizzi di testa pareggia per i suoi.

Spezia-Cittadella 0-0. Primo tempo con buona occasione per Ebagua (semirovesciata spettacolare fa fuori) e Coralli (Cicizzola dice di no su un tiro ravvicinato dell’attaccante del Cittadella). Poi ancora Cittadella con la punizione del numero 9 di Foscarini Gerardi  da lontano al 36esimo: respinge con i pugni il portiere. Nella ripresa un po’ più di brio. Espulso Pecorini del Cittadella per un contatto con Piccolo. Cittadella pericoloso anche con l’uomo in meno: Minesso parte dalla difesa, fa tutto il campo e fa partire un tiro alto di un metro sopra la porta di Cicizzola. E’ però un assedio quello dello Spezia: Schiattarella di testa è pericoloso. Ancora il Cittadella, che dopo un passaggio di Coralli a Gerardo, sfiora a pochi passi dalla porta il vantaggio.

Pro Vercelli-Pescara 0-4. Un ottimo Pasquato serve con un pallonetto d’esterno che scavalca un difensore Bjarnason, che stoppa di petto, entra in area e di sinistro fa 1 a 0. Grande parata su tiro di Marchi di Aresti al primo del secondo tempo. Pro Vercelli che ci crede: Belloni prende la mira, tiro da fuori area di poco alato (era in traettoria Aresti). Scavone al nono fa partire un tiro da fuori area che trova ancora pronto Aresti alla deviazione. Salva Zuparic che è bravo ad immolarsi sulla semirovesciata di Fabiano. Al 29esimo azione personale di Politano per il 2 a 0 dei biancoazzurri di Baroni. Al 35esimo palo di Appelt Pires del Pescara con un tiro diagonale di sinistro. Il 3 a 0 e il 4 a 0 portano la firma del brasiliano Victor Da Silva. Nel primo caso al 39esimo dribbla il portiere e batte a rete, al 44esimo con un preciso pallonetto da fuori area. Il brasiliano esordì il 19 maggio 2013 in serie A con il Chievo di Corini. La Pro Vercelli non perdeva in casa dall’11 maggio 2013 (nel derby contro il Novara nella penultima giornata dello scorso campionato, finì 2 a 1).

Perugia-Latina 0–0. Nel primo tempo il Latina colpisce una traversa al 42° con una deviazione su un calcio d’angolo di Valiani. Nella ripresa il Perugia pericoloso con Lanzafame che allarga per Taddei, che a sua volta serve Parigini che un bolide di esterno destro trova il palo. Latina pericoloso al 26esimo: Fazi alza una palla all’indietro che rischia di centrare uno dei più clamorosi autogoal colpendo il palo.

Varese-Virtus Entella 2-2. L’Entella va in vantaggio per 2 a 0 con due colpi di testa su altrettanti calci d’angolo: il primo di Iacoponi al 12′ e il secondo di Russo al 18′. Al 46esimo pareggio su rigore (fallo di Russo su Rea): dal dischetto Falcone alla fine del primo tempo riapre la gara.
Nella ripresa Varese pareggia con Neto Pereira che dopo una mischia con la punta del piede batte Paroni e trova il guizzo vincente che fissa il punteggio sul 2 a 2.

Anticipi e Posticipi della 17esima giornata
Nell’anticipo di venerdì, prima sconfitta in casa in campionato anche per il Frosinone. Passa la Ternana con un goal in contropiede di Gavazzi al 20° su assist di Crecco. Partita condizionata dalla nebbia dalla fine del primo tempo sul Matusa. Gli anticipi di lunedì sono due: Modena-Livorno e Vicenza-Brescia.

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