Tommaso Napoli - 16 febbraio 2015


Riforme, Brunetta: “Non abbiamo paura di elezioni anticipate”

Riforme, Brunetta: "Non abbiamo paura di elezioni anticipate"

Forza Italia, dopo il no alle riforme e la rottura del Patto del Nazareno, è pronta a nuove elezioni. Ad annunciarlo è Renato Brunetta durante un’intervista realizzata da Sky TG24. «Le elezioni – dice il capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati – sono il sale della democrazia sempre che non si facciano con leggi elettorali manipolate a seconda di chi vuol vincere». Il premier Matteo Renzi però respinge subito al mittente l’ipotesi di elezioni anticipate, ponendo come data di nuove elezioni sempre il 2018, come in altre occasione aveva già indicato. Renato Brunetta, rispondendo alle domande della giornalista Maria Latella, parla di un anno difficile conclusosi con il tradimento da parte del Presidente del Consiglio. «E’ stato un anno difficile e duro di Nazareno (il Patto, ndr) – spiega il capogruppo di Forza Italia – nel quale vi sono state la riforma della Legge elettorale da fare insieme, con fatica, legge che tra l’altro non è ancora finita, quaranta articoli della Costituzione da riformare. Tutto questo aveva un punto fondamentale che era l’elezione condivisa del Capo dello Stato, ma Renzi ha rotto questo patto! Renzi si tiene aperte sempre tutte le strade, dice “elezioni nel 2018” per allettare i parlamentari che non vogliono andare a casa, soprattutto nel suo partito, poi però minaccia le elezioni subito. Noi non abbiamo paura di nulla, tanto meno delle rodomontate di questo bullo di periferia».

«Io non vedo complotti dappertutto – spiega ancora Brunetta – tutt’altro. Io vedo solo le due grandi forze della storia: potere e soldi. Si fece cadere Berlusconi per soldi, vedi il processo di Trani, e per potere. E in questo l’allora Presidente della Repubblica non fu neutrale, come non fu neutrale sull’invasione e i bombardamenti della Libia da parte di Sarkozy e i risultati li vediamo adesso. Sarkozy attaccò la Libia, bombardò la Libia prima di avere il mandato Onu e fu appoggiato in questo nonostante Berlusconi si opponesse in tutti i modi. Che il Ministro degli Esteri e il presidente Renzi vengano in Parlamento. Questi annunciano, sono degli irresponsabili, indicano la guerra di terra, che l’Italia sarà a capo di una coalizione che invaderà la Libia senza aver avuto il mandato dal Parlamento. Ma sono pazzi!».

«Fitto è una grandissima risorsa. Fitto criticava l’attendismo rispetto a Renzi. Ha fatto una conferenza stampa l’altro giorno in cui chiedeva determinazione e veniva superato dagli eventi perché quello che è successo con la riforma costituzionale ha dimostrato l’unità del gruppo parlamentare. Ma non ci ha ricompattati Renzi bensì Berlusconi come sempre».

«Monti non mi fa né pena né tenerezza, dico solo che ha delle grandissime responsabilità, ha avuto un mandato e l’ha usato male. Ha costruito Scelta Civica esclusivamente per far perdere Berlusconi e adesso si ritrova con un pugno di miseria in mano. Salvini è un grandissimo personaggio che in un anno ha triplicato il consenso al suo partito, è uno dei leader del centro destra, ce ne fossero come lui» conclude Brunetta.

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