Tommaso Napoli - 2 febbraio 2015


Zanzare assassine ogm per combattere le malattie tropicali

Zanzare assassine ogm per combattere le malattie tropicali

A causa del cambiamento climatico e della globalizzazione, la Florida, terra una volta sicura e sempre solare si è ritrovata a combattere contro le malattie tropicali. Negli ultimi anni infatti si è visto un intensificarsi di stati febbrili causati dalla febbre dengue e dalla chikungunya, quest’ultima una malattia febbrile acuta virale, epidemica, trasmessa dalla puntura di zanzare infette. Proprio così, a causa delle zanzare la Florida e in particolare nelle Florida Keys si sono ritrovati a combattere contro malattie una volta lontane dai loro pensieri. Le malattie tropicali (o esotiche che dir si voglia) dengue e chikungunya, trasmesse dalle punture di zanzara, ogni anno portano alla morte il 2% delle persone che le contraggono. E ben presto potrebbero essere un problema anche in Europa, dove le cosiddette ‘zanzare assassine’ stanno prendendo sempre più piede. Si tratta di una zanzara tigre a strisce che ha avuto origine in Africa e che a causa del cambiamento climatico è ormai destinata a vivere anche nelle nostre zone, una volta troppo fredde per dar loro modo di riuscire a sopravvivere. Walter Tabachnick, direttore del ‘Florida Medical Entomological Laboratory’, intervistato dal Washington Post, ha riferito che si tratta della minaccia più grande che abbia mai visto in vita sua: “Prima o poi, le nostre zanzare prenderanno le malattie mortali e le trasmetteranno a noi. Questa è una minaccia imminente”. E allora come difenderci di questa catastrofe che presto potrebbe uccidere milioni e milioni di persone? La soluzione arriva dai laboratori, dove si è deciso di modificare geneticamente questo tipo di zanzare (Aedes aegypti) creando una nuova specie di zanzara, al momento in attesa di approvazione della ‘Food and Drug Administration’, che invece di ucciderci potrebbe salvarci la vita. Come? Usandole come farmaco per curare le malattie. Sebbene la Florida è provvista di un carico grande di insetticida per combattere le zanzare, le Aedes aegypti hanno invece sviluppato una resistenza a più della metà delle sostanze chimiche destinate a ucciderli.

‘Oxitec’ ha la soluzione
E’ qui che entra in gioco ‘Oxitec’ una società inglese di controllo dei parassiti che in tutto questo vide una grandissima opportunità. La società ha infatti brevettato un metodo per modificare le Aedes aegypti tramite il virus herpes simplex, batteri E. coli e geni di corallo e cavoli. Una volta rilasciate in un luogo (si pensa di rilasciare solo la specie maschile in quanto non dovrebbero mordere), queste nuove zanzare modificate geneticamente vanno a riprodursi con la vecchia specie. Le nuove zanzare che ne verranno alla luce saranno quelle destinate a salvarci.

I primi esperimenti alle Isole Cayman sono stati sorprendenti
Oxitec ha già fatto degli esperimenti. Nel 2012, la società britannica ha rilasciato 3,3 milioni di zanzare ogm nelle Isole Cayman. Il risultato che ne è venuto fuori è davvero impressionante: la popolazione delle zanzare assassine, colpita dal test, è diminuita del 96%. Le Aedes aegypti modificate geneticamente hanno una vita media di molto minore rispetto alle non ogm. Questo porta di conseguenza il luogo in cui viene applicato il test a ritrovarsi in breve tempo con oltre il 90 per cento di zanzare in meno. Quel poco che resta, essendo geneticamente modificato è comunque innocuo, anche se su questo punto è al momento la battaglia più grande: in molti si chiedono cosa potrebbe accadere se una Aedes aegypti Ogm pungesse qualcuno.

Le rassicurazioni sulle eventuali punture delle zanzare ogm
A rassicurare tutti gli scettici ci pensa Chris Creese, il portavoce della Oxitec, che spiega: “Siamo sicuri della sicurezza delle nostre zanzare, non c’è alcun meccanismo che si viene a creare per eventuali effetti negativi sulla salute umana. Le proteine ​​sono atossici e anallergici”.

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