Tommaso Napoli - 14 marzo 2015


Alessandro Di Battista, M5S: “Non stiamo nell’Euro, ma nel marco”

Alessandro Di Battista, M5S: "Non stiamo nell'Euro, ma nel marco"

Alessandro Di Battista, deputato, membro del direttorio del Movimento 5 Stelle alla Camera e vicepresidente della III commissione in Affari Esteri e Comunitari, al convegno organizzato dai deputati del M5S chiamato “All’Alba di una nuova Europa” ha espresso il suo pensiero in merito all’Euro dicendo che ormai l’Italia non è nella moneta unica ma sostanzialmente nel marco. “Dicono che se usciamo dall’euro – spiega Di Battista – ci sarà disoccupazione, perdita di potere di acquisto da parte dei cittadini o di potere industriale dell’Italia, tutto questo in realtà sta già succedendo restando nella moneta unica”. Poi parla della Rai dichiarando che il Movimento è apertissimo al dialogo, “ma temiamo che con la scusa di combattere la lottizzazione, Renzi voglia mettere un unico partito dentro la Rai, il suo, con la nomina governativa dell’amministratore delegato. Noi invece vogliamo una Rai che sia servizio pubblico, fuori completamente dalla politica. La Rai non deve più avere i partiti dentro”. Inoltre tiene a sottolineare che “Renzi è molto bravo con le parole e dice una cosa e poi ne fa un’altra”, poi mette in guardia, “state attenti, soprattutto voi, attenzione che il governo Renzi mette mano soprattutto al servizio pubblico. State vigili, occhio che questa gente ci frega tutti”. Secondo Di Battista oggi “il nemico è il potere centrale, una sorta di nazismo nord europeo che ci sta distruggendo” con l’obiettivo “di produrre sempre più schiavi. Vogliono colonizzare il sud dell’Europa. Allora i popoli del sud Europa si devono unire”. Infine il deputato a scanso di equivoci, tende a precisare che quando utilizza il termine nazismo non è riferito al popolo tedesco ma bensì alle istituzioni “che stanno uccidendo i popoli”.

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