Filippo Mammì - 24 giugno 2015


Muore Magali Noel, indimenticabile musa felliniana di “Amarcord”

Muore Magali Noel, indimenticabile musa felliniana di "Amarcord"

Dopo appena ventiquattr’ore dalla morte di Laura Antonelli, un’altra scomparsa ha minato il cinema internazionale: all’età di 83 anni è morta la cantante e attrice francese Magali Noel, famosa nel nostro Paese soprattutto per aver incarnato le fantasie sessuali di Federico Fellini nel bellissimo “Amarcord” (1974), in cui interpretava il mitico personaggio della Gradisca. La notizia del decesso è stata diffusa dalla figlia. La Noel era nata in Turchia nel 1931 e il suo vero nome era Magali Noelle Guiffray, ed è morta in una casa di riposo per anziani a Chateauneuf-Grasse, nelle Alpi marittime, dove da tempo si era stabilita; bella e formosa, la Noel aveva iniziato come cantante nei cabaret di tante città d’Oltralpe, per poi imboccare la strada cinematografica negli anni Cinquanta, in un’epoca in cui il cinema francese era nel pieno del suo periodo d’oro, insieme a quelli italiano ed inglese, e le dive del momento erano Brigitte Bardot, Jeanne Moreau e Annie Girardot. Al suo attivo aveva ben ottanta film, anche se ne vengono ricordati pochissimi, ed il suo debutto fu con il grande regista Jean Renoir, nel 1956, nel film “Elena e gli uomini”. Ma la sua immagine resterà legata indissolubilmente a Fellini, con il quale lavorò nel 1960 ne “La dolce vita”, in un ruolo minore, e poi nel 1974 con “Amarcord”, la pellicola con la quale il suo nome risuona nell’immaginario collettivo. Era la Gradisca, la bellissima prostituta ispiratrice delle fantasie masturbatorie dei giovanissimi abitanti della Rimini anni Trenta, vera protagonista di tutto il film, che infatti si conclude non appena lei si sposa e parte per sempre. In Francia, poi, l’artista era conosciuta soprattutto come cantante ed aveva inciso anche una canzone, “Fais-moi mal Johnny”, che viene ricordata come il primo brano rock n roll in lingua francese e fu anche soggetto a censura (infatti la traduzione è “fammi male Johnny”, con tutti gli annessi e connessi!).

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