Sequestri in tutta Italia di carne infetta da Aids, l’Iss chiarisce la situazione

Negli ultimi giorni è scattato il panico nei social network, molte le condivisioni di notizie che parlavano del ritiro di quintali di carne infetta da Aids. L’Istituto superiore di Sanità ha deciso di chiarire la situazione

Sequestri in tutta Italia di carne infetta da Aids, l'Iss chiarisce la situazione

Gli esperti dell’Iss, ovvero l’Istituto superiore di Sanità, hanno deciso di prendere posizione e chiarire la situazione in merito alla voce che si è sparsa a macchia d’olio sui social network negli ultimi giorni secondo cui nel nostro Paese sarebbero stati sequestri quintali di carne infetta da Aids. A quanto pare si tratta solo di una bufala che in tempi di social ci ha messo un attimo a diventare virale. La notizia che la carne sia contaminata e infetta da Aids è «assolutamente priva di ogni fondamento, una vera ‘bufala’, perché gli alimenti di qualsiasi genere non possono contenere il virus Hiv, né tantomeno causare un’infezione da questo virus», assicurano gli specialisti, inoltre, spiegano ancora, «il virus Hiv è infatti in grado di infettare solo l’uomo e alcune specie di scimmia e si inattiva rapidamente quando esposto all’aria aperta. Le uniche vie di contagio di questa infezione rimangono pertanto i rapporti sessuali con persone che vivono con l’Hiv non protetti da preservativo, lo scambio immediato di sangue infetto tramite siringa, nonché la trasmissione verticale da madre Hiv positiva a figlio». Nonostante la smentita ufficiale della ‘bufala’ gli esperti hanno deciso di mettere a disposizione il numero telefonico verde Aids e Ist, 800.861.061, per chiarire qualsiasi dubbio. Il numero sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 13.00 alle 18.00. E’ possibile contattarli anche via web attraverso collegandosi al sito www.uniticontrolaids.it.

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