Redazione - 29 settembre 2018


Guida all’acquisto di una lavastoviglie

Guida all'acquisto di una lavastoviglie

Di solito si sceglie un argomento come questo quando è arrivato il momento di sostituire la precedente lavastoviglie, oppure quando si deve comporre l’arredamento della propria nuova casa e si stanno selezionando i vari elettrodomestici. Serve una pratica guida capace di orientare alla scelta giusta e magari qualche consiglio per trovare le lavastoviglie in offerta. Di lavastoviglie ce ne sono di diverso tipo, alcune hanno una funzione estetica di raccordo con l’arredamento, altre invece promettono prestazioni di livello, vediamole una per una.

Lavastoviglie da incasso

Quelle che nascono per essere nascoste nell’arredamento della cucina. Ciò che guida nella scelta è la dimensione standard per un motivo semplice. Quando si compra la prima, si costruisce il mobile attorno. Prima o poi viene il momento di sostituirla e se le dimensioni della vecchia non sono standard, potrebbe risultare un problema trovarla della misura esatta. Lo spazio è tutto in cucina visto che tutto si sviluppa in pochi metri. Se ne vuoi acquistare una tieni conto che la misura standard è di 58.8 cm (sotto trovi le misure complete).

Le caratteristiche di cui tenere conto

Lo spazio è solo uno degli elementi di cui tener conto, gli altri sono desumibili dall’etichetta che è organizzata proprio per facilitare la lettura dei dati principali. Le domande principali sono: quanta energia elettrica usa, quanta acqua consuma, quanto rumore fa e quanto dura.

I modelli più costosi sono anche quelli che risparmiano più corrente elettrica. Si va da A+++ a scalare. Sappi che per ogni lavaggio si consuma circa 1 kWh. La migliore arriva a 0,82 kWh, mentre una classe A+ consuma per ciclo 0.98 kWh. Quanto risparmi in euro? se il KW costa 25 centesimi, puoi farti un calcolo preciso. Ciò che fa risparmiare ancora di più è il riempimento corretto per ottenere la massima resa. Quanto al consumo di acqua si va dai 10 litri in su. Il rumore va dai 40 ai 50 decibel.

Tra le caratteristiche di una lavastoviglie alcune non servono a molto. Ad esempio l’asciugatura è una funzione che può causare cattivi odori e presenza di aloni. A fine lavaggio basterebbe aprire lo sportello per permettere un asciugatura naturale. Molto comoda è invece la funzione di mezzo carica, lo sciacquo, e la partenza differita. Scegliere il momento in cui lavare i piatti non è secondario a causa del consumo contemporaneo di corrente, spesso l’energia elettrica di casa salta poiché si superano i 3 kwh consentiti.

Rispetto allo standard di ingombro (larghezza 59,7 cm, altezza di 85 cm e profondità  59 cm) si possono avere maggiori esigenze per il numero di coperti giornaliero o per la previsione di utilizzo intenso. La moderna tecnologia ha permesso lo sviluppo di sistemi di sicurezza ed ultimamente anche di comunicazione domotica per ottenere dati di check up e di consumo.

Quanto alla durata, bisogna fare affidamento sull’esperienza e sul buon nome della marca. Il tempo di utilizzo varia a secondo dei cicli di lavaggio e della manutenzione ordinaria che deve essere svolta. Il posizionamento ha una certa importanza per il calore prolungato che può influire sulle guarnizioni e sul mastice di accoppiamento.

Lavastoviglie non da incasso

Una lavastoviglie non da incasso è curata nel suo aspetto, a tal punto che può far parte di una cucina moderna in cui gli elettrodomestici determinano il design. Le funzioni sono le medesime, ciò che cambia può essere l’ingombro.

single che ne fanno un ridotto utilizzo possono optare per modelli più piccoli e che si installano sul piano di appoggio della cucina o su un tavolo. Le compatte sono più economiche, anche se non di molto, ed hanno consumi più leggeri.

I prezzi e le promozioni

La necessità di acquistare una lavastoviglie a volte arriva all’improvviso, per rottura della precedente. Spesso si ha bisogno di fare in fretta e si cerca di scoprire quale modello acquistare in base alle promozioni. Ben vengano i prezzi più convenienti, bisogna metterli in rapporto alle prestazioni effettive del modello, e mi auguro che dopo aver letto questo articolo, tu abbia assunto maggiore padronanza.

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