Redazione - 27 ottobre 2018


Fifa 19, Ultimate Team: un mondo a parte

Il 29 settembre in tutto il mondo è uscito il nuovo prodotto calcistico del colosso Ea Sports, il quale da questa stagione ha definitivamente neutralizzato la storica concorrenza firmata Konami

Fifa 19, Ultimate Team: un mondo a parte

Quest’ultima solo per qualche anno, in particolare all’inizio del nuovo millennio, era stata capace di issarsi a Regina del mercato con Pes: fino alla fine della decade, da quel momento in poi e per i successivi due lustri Ea è riuscita a dominare la scena, fino alla mazzata finale di quest’anno. Il motivo è presto spiegato, l’ottenimento della tanto sudata e sperata licenza Uefa, legata a Champions ed Europa League, oltre che ovviamente alla Supercoppa Europea. Assieme al campionato cinese adornato di stelle più o meno decadenti e all’avvento storico del calcio femminile nella scorsa edizione, Fifa sembra aver raggiunto il livello massimo di aggiornamento possibile.

Per i giocatori si è dunque realizzato finalmente il sogno di scendere in campo durante la propria carriera da allenatore o giocatore con la musichetta della Champions, marchi e sponsor su maglie e stadio ma soprattutto, quella coppa dalle grandi orecchie in Finale. Tutto ciò affiancato a quelle che sono le principali novità apportate al gameplay, su tutte il tocco di palla, contrasti e preparazione al tiro.

Tutto ciò però non può competere con quella che è la modalità più abusata di Fifa, vero centro dell’intera esperienza videoludica: Fifa Ultimate Team. Un vero e proprio mondo a parte, fatto di sfide, tornei, competizioni quotidiane e settimanali, il tutto finalizzato alla creazione della squadra dei propri sogni.

La scelta dinnanzi alla quale si trova ogni giocatore virtuale quando si appresta ad affrontare la modalità Fut è se optare per un campionato singolo, nella creazione della rosa o un’ibrida, ovvero la commistione fra due differenti tornei nazionali. La Premier League è quella col maggior numero di giocatori or, il doppio quasi rispetto alla Ligue 1, poco superiore alla Liga. Quest’ultima però ha oltre della metà dei giocatori totali oltre la quotazione 90, ben 8 su 15, come illustra nel dettaglio l’infografica su Fifa 19 elaborata da bwin.

Un mix fra Serie A e Liga sembra essere la soluzione ideale valutando il rapporto qualità-prezzo, con il sogno finalmente di poter schierare assieme gli eterni rivali Messi e Cristiano Ronaldo. Il Real vede per ogni reparto alcuni dei migliori elementi del proprio ruolo: il miglior terzino sinistro di Fifa è Marcelo, Ramos è il miglior difensore centrale mentre Modric spicca nel ruolo di centrocampista in mezzo al campo.

Guardando i valori dei giocatori più quotati, rispetto allo scorso anno, vediamo un aumento consistente dei vari Salah, De Bruyne e Kanté: tutti provenienti dalla Premier League, vero e proprio torneo di riferimento per chi vuol puntare su di un singolo campionato da cui attingere.

Non proprio il sogno di un giocatore fantasioso ed ambizioso. Dunque, spazio alle ibride, commistione fra campionati, spacchettamenti con crediti veri o virtuali e soprattutto: tanto, ma tanto divertimento, per la modalità più giocata nel mondo dei videogames.

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