Tommaso Napoli - 3 agosto 2014


Terremoto colpisce la Cina: almeno 150 morti

Terremoto colpisce la Cina: almeno 150 morti

Terremoto colpisce la Cina: almeno 150 morti

Cina, 3 agosto – Un terremoto di magnitudo 6,5 della scala Richter ha scosso la Contea di Ludian (Zhaotong), una città nel sud-ovest in provincia dello Yunnan (Cina). Il sisma si è verificato alle 16:30 (ora di Pechino) di domenica 3 agosto. A riferirlo è il CENC (Cina Terremoto Networks Center). L’epicentro è stato registrato alla latitudine di 27.1 gradi di latitudine nord e 103.3 gradi di longitudine est, con una profondità di 12 chilometri, sempre secondo il CENC. Un residente nel capoluogo della contea di Ludian ha dichiarato a un giornalista: “Ho sentito una forte scossa, io abito al quinto piano, e alcuni piccoli oggetti in casa mia sono caduti dagli scaffali”. La maggior parte delle persone si è precipitata fuori degli edifici giù per le strade. L’elettricità è stata tagliata, i servizi di telecomunicazione sono stati colpiti e messi fuori uso per tale motivo al momento è impossibile contattare le persone in Ludian attraverso telefono cellulare. Il terremoto ha rovesciato e raso al suolo molti edifici, in particolare quelli datati e case residenziali. Le autorità cinesi hanno inviato sulle zone più colpite circa duemila tende, tremila letti pieghevoli e tremila coperte. L’amministrazione terremoto provinciale dello Yunnan ha inviato sul luogo un team di lavoro di 30 persone e presto terrà un incontro per valutare la situazione.

La Contea di Ludian ha una popolazione di 265.900 nei suoi sette comuni. Zhaotong si trova a circa 300 km da Kunming, capitale dello Yunnan. Nel settembre 2012, un terremoto di 5.7 di magnitudo ha causato più di 80 morti con oltre 800 feriti. Nel 1974, sempre nella stessa zona, un terremoto di 7,1 magnitudo ha causato la morte di oltre 1.400 persone.

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