Filippo Mammì - 5 marzo 2015


Masterchef 4: tutto procede nonostante lo spoiler di “Striscia”

Masterchef 4: tutto procede nonostante lo spoiler di "Striscia"

Continua la querelle tra la società Magnolia, che produce il talent show “Masterchef 4” e il tg satirico “Striscia la notizia”, anche se questo non ha danneggiato lo share del programma dedicato alla formazione di aspiranti cuochi. Tanto per ricordarlo, qualche giorno fa, il tg delle risate che va in onda su Canale 5 aveva annunciato in diretta il nome del vincitore della quarta stagione del programma targato Sky, uno spoiler a 72 ore dalla finalissima di “Masterchef”, che comunque il popolo dei social network ha condannato con tweet e post. Sky, ieri pomeriggio, ha voluto diffondere una nota molto dura sull’accaduto: “Nel servizio di Striscia sono state fatte delle dichiarazioni false su uno dei concorrenti del programma (il riferimento è a Nicolò, accusato di non aver rispettato il regolamento d’iscrizione omettendo di aver già lavorato come cuoco in un ristorante milanese), che sono quasi apparse come una giustificazione per lo spoiler che hanno deciso di rivelare. In ogni caso, al di là degli aspetti formali che il nostro studio legale e quello di Magnolia stanno valutando – prosegue la nota – se quello che viene fatto da Striscia rientrasse nella normalità, allora sarebbe impossibile organizzare in Italia anteprime di fiction, film, libri o spettacoli teatrali, perchè il finale di questi verrebbe costantemente spifferato”. Comunque, questa scia velenosa che adesso proseguirà in tribunale non ha scombussolato affatto l’audience per un programma che quest’anno ha sbancato: lo guardano mediamente 1.127.821 spettatori (un record per la tv a pagamento) con un + 9% di crescita annuale. Inoltre, ben 2.107.844 telespettatori la guardano nella visione differita durante la settimana; persino l’indice di permanenza, cioè quanto tempo del programma viene visto senza cambiare canale, risulta dell’82% ed è rimasto invariato. Per fare un paragone, basti pensare che l’indice di permanenza delle partite di calcio di serie A, compresi anticipi e posticipi, è mediamente sempre sul 50%, non oltre. Insomma, la buona cucina batte persino lo sport preferito dagli italiani!

Leggi anche:

Scrivi la tua opinione

You must be logged in to post a comment.